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Classe 1975, sposata, mamma di due figli, ingegnera e docente universitaria, cattolica, civica. Pace, non violenza, l'attenzione verso gli ultimi, nel programma della neogovernatrice umbra, la sindaca di Assisi Stefania Proietti, ma anche sanità, occupazione e salari, nuove generazioni, innovazione e sviluppo sostenibile, ambiente e crisi climatica, giustizia sociale. Un programma che ha presentato ai cittadini umbri con una campagna elettorale dal basso, attraverso incontri partecipativi con i cittadini. Priorità sarà data ad una sanità «pubblica, universale e accessibile a tutti. Con la sanità privata sussidiaria a quella pubblica». Sull'occupazione, parola chiave la retribuzione, «per un salario buono, un salario minimo». Alle nuove generazioni, inoltre, per Proietti «servono condizioni per un progetto di vita in Umbria», visto il calo demografico e l'invecchiamento della popolazione regionale. Innovazione e sviluppo sostenibile sono «strumentali alla ripresa economica della regione» che per la governatrice eletta deve dire un no deciso all'Autonomia differenziata. Attenzione poi al welfare, una società che abbia «la persona al centro», ma anche la cultura e l'istruzione. --