Il Pavia Academy si aggiudica di misura lo scontro salvezza
PAVIA Il Pavia Academy, grazie ad una rete in apertura di Demaio, batte il fanalino di coda Vis Mediterranea, unica formazione che non ha ancora vinto neppure una partita, conquistando 3 punti fondamentali per la corsa salvezza. Complici i risultati degli altri campi, la squadra pavese, per la prima volta dall'inizio della stagione, si porta fuori dalla zona calda, lasciandosi alle spalle Res Women, Hellas Verona, San Marino Academy e appunto le campane. Se il campionato fosse finito ieri sarebbe salva. Unica nota stonata in una giornata certamente positiva l'uscita dal campo di Polillo che nel recupero ha rimediato, in un contrasto di gioco, un duro colpo al volto: è stato necessario portarla fuori dal terreno di gioco in barella, prolungando fino al 107' il match. L'allenatore in seconda Giacomo Panarinfo, che sostituisce in panchina lo squalificato mister Silvio Cassaro, deve operare due cambi rispetto alla vittoriosa trasferta di Cuneo della scorsa settimana: in porta Deiana al posto dell'infortunata Migliazza, mentre al centro della difesa torna Polillo, non c'è Semplici, anche lei fuori per squalifica. Nel complesso l'incontro giocato allo stadio Fortunati di Pavia , vista l'importanza per entrambe le contendenti, è stato combattuto, ma al contempo molto spezzettato e mai entrato in ritmo, con poco gioco, rarissime ripartenze e gli staff sanitari spesso chiamati dal direttore di gara ad intervenire. Il gol iniziale di testa di Demaio, nato dagli sviluppi di un calcio d'angolo, permette alle padrone di casa di prendere fiducia e di controllare senza particolari problemi, perché fatta eccezione per un'occasione divorata al 22' da Cinquegrana, che non sfrutta un errore difensivo, la squadra pavese non ha corso particolari pericoli perché il possesso palla della Vis Mediterranea è stato piuttosto sterile. In avvio di secondo tempo il Pavia potrebbe chiudere la contesa, ma il destro di Lazzari coglie in pieno la traversa. Le campane però non si arrendono e mister Caruso rischia il tutto per tutto, passando ad un ultra offensivo 4-3-3 con l'inserimento di Magnago, quando mancano 20' alla fine del tempo regolamentare. La formazione ospite si getta in avanti alla ricerca del pareggio, ma non impensierisci una Deiana particolarmente attenta. Un successo sicuramente meritato per la squadra di casa, che avrebbe potuto forse sfruttare al meglio qualche ripartenza, magari giocando con meno foga in alcune occasioni, ma che, nel complesso, come già ricordavamo, non ha corso pericoli veri, perché l'attacco delle ospiti si è rilevato piuttosto sterile. Domenica prossima Pavia in trasferta sul campo del Bologna Women, match sicuramente più impegnativo; ma la squadra pavese è in crescita e finalmente può guardare alla salvezza come un traguardo possibile, dopo un avvio sicuramente difficile, in cui subiva troppe reti. -- F.SCAB.