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Saltano la nuova rottamazione e la proroga della sospensione delle multe per i no vax chieste dalla Lega. Stop anche alla proroga del semestre di silenzio-assenso per conferire il Tfr nei fondi pensione e alla norma anti-Renzi per vietare i maxi compensi esteri ai politici proposte da FdI. La scure delle ammissibilità si abbatte sugli emendamenti della manovra, lasciando fuori diverse proposte di peso della maggioranza. Dei 4.511 emendamenti alla legge di bilancio sono circa 1.300 quelli che non superano il vaglio della commissione Bilancio perché considerati inammissibili per «materia trattata» oppure per «carenza o inidoneità di compensazione». Spicca, in particolare, la bocciatura della nuova rottamazione chiesta dalla Lega per la definizione agevolata delle cartelle dal 2000 al 2023, con un pagamento fino ad un massimo di 120 rate uguali. Un intervento analogo è comunque all'esame del decreto Fisco, con un emendamento di FI che riapre i termini della rottamazione quater, estendendoli alle cartelle dal 1 luglio 2022 al 31 dicembre 2023. Molte le proposte giudicate inammissibili, dall'esenzione dall'Imu per la Nuvola di Fuksas a Roma (FdI) ai fondi per la Milano-Cortina (Lega), fino agli aiuti per i micro-birrifici. --