Pgt, confronto con i tecnici Il nodo delle aree industriali

UrbanisticaVigevanoIl Piano di governo del territorio sta per concludere la prima fase del confronto con professionisti e categorie produttive. Lunedì scorso il sindaco Andrea Ceffa, insieme al consigliere Paolo Iozzi e ai tecnici incaricati, ha incontrato gli esponenti degli ordini professionali di architetti, geometri e ingegneri.Il 20 novembre, invece, sarà il momento del confronto con il comitato intercategoriale e quindi con le categorie produttive. Non essendoci ancora una variante su cui discutere, per il momento il confronto avviene sulla base della filosofia del piano stesso, che ha il suo fulcro sull'obbligato rispetto della diminuzione del consumo di suolo. Una prospettiva che viene ottenuta sfruttando soprattutto la retrocessione di alcuni appezzamenti che da produttivi (commerciali o industriali) ritornano a essere agricoli.Sono alcune aree di trasformazione, previste dai precedenti Pgt, che poi sono rimasti sulla carta, finendo inattuati. Per i proprietari questo si traduce in una duplice perdita, per il mancato guadagno dovuto al progetto non concluso e per l'aumento delle imposte, visto che l'area si considera trasformata ai fini impositivi. In tutto sarebbero un'ottantina i terreni per i quali esisterebbe questa possibilità, ma non è detto che tutti vengano poi effettivamente "retrocessi". «Nell'incontro i tecnici hanno chiesto agli ordini professionali - spiega Iozzi - se avessero delle migliorie da apportare alla filosofia del nuovo Pgt, di cui però si conoscono solo le linee guida per ora. Gli ordini avranno una ventina di giorni per poter dare il loro apporto in questa fase». Tra quelli che sono considerati i problemi principali a Vigevano c'è l'assenza di una area industriale già urbanizzata e pronta per l'insediamento di grosse aziende. Quello che poi ormai manca in città, dando per certa la dipartita della Isem e il fallimento della Moreschi.«Ogni città - prosegue Iozzi - deve avere delle aree di sviluppo in senso residenziale, commerciale o produttivo. Nel Pgt non esiste una zona di ampie dimensioni di quelle che potrebbero ospitare, per esempio, una logistica. D'altronde queste aziende vogliono collegamenti veloci che per ora a Vigevano mancano. In ogni caso, esiste la possibilità per il Comune di procedere con un'eventuale variante». --Oliviero dellerba