Vigevano a Verona sognando il colpaccio Mack sta meglio e prenota il rientro

VIGEVANOCullata da un bel ricordo che diventa una speranza, la Elachem Vigevano affronta questa sera alle 20.30 - probabilmente con il rientro del play Mack - la nona giornata di andata del campionato di serie A2, nell'infrasettimanale sul difficile campo della Tezenis Verona (arbitri Nicholas Pellicani di Ronchi dei Legionari, Fulvio Grappasonno di Lanciano, Vincenzo Agnese di Barano d'Ischia). Il bel ricordo è quello della scorsa primavera, quando il blitz in terra scaligera valse mezza salvezza, la speranza è quella di ripetersi per interrompere la serie negativa che dura da due turni, magari proprio nel cuore di un ciclo di gare che resterà anche dopo duro, se non a tratti proibitivo. Non il miglior viaticoAll'appuntamento arriva non con il miglior viatico questa Vigevano che è evaporata in casa nella seconda parte di gara domenica contro l'Urania Milano, dopo due primi quarti incoraggianti. Sono tornati problemi già visti in altre poco fortunate occasioni, principalmente asfissia offensiva che può essere letta in molti modi, dalla cattiva gestione collettiva dei movimenti senza palla ad un accentramento eccessivo del gioco e del cuoio nelle mani di Stefanini, bravo a costruirsi conclusioni con vantaggio dal palleggio, ma inevitabilmente braccato dalle difese e, talvolta e come sostiene coach Lorenzo Pansa, con scarsa tutela. La si veda come si vuole (e tutte le opinioni sono parimenti legittime), il tema è comunque uno solo, ovvero evitare di ricadere nella stessa situazione e, soprattutto, provare a fare stasera quel difficilissimo colpo che altre dirette concorrenti per la sopravvivenza hanno già realizzato e che può fare la differenza adesso e a tendere. Per la verità, un colpo, i gialloblù l'avevano già fatto, alla seconda di campionato, sempre in trasferta, a Pesaro.Ma le prestazioni fin qui al di sotto delle aspettative dei marchigiani da una parte e, ancor di più, gli scontri diretti persi dalla Elachem, in casa con Cremona e Livorno e ad Avellino, purtroppo hanno assorbito in buona parte la plusvalenza potenziale di quel blitz prestigioso. «Giochiamo contro una squadra con buonissime individualità, su tutte Jacob Pullen, che è stato capace di fare la differenza in serie A l'anno scorso a Napoli. Verona ha grande fisicità e voglia di riscatto, dopo la sconfitta di domenica scorsa a Bologna. Siamo due squadre che sia in attacco che in difesa si assomigliano molto, saranno la precisione nei dettagli, le percentuali e la presenza a rimbalzo a fare la differenza», è il parere di coach Pansa, cui replica così il tecnico degli scaligeri, Alessandro Ramagli: «Incontriamo una squadra affamata di punti che ha dimostrato il suo livello di competitività, nonostante nelle ultime gare abbia dovuto rinunciare a Myles Mack, che probabilmente rientrerà contro di noi e che è una point guard realizzatrice capace di giocare sia nel ruolo di playmaker che in quello di guardia. Altro elemento di rilievo è Prince Oduro, lungo d'area di grande consistenza, che è uno dei migliori rimbalzisti del campionato. Inoltre, Vigevano ha nel roster il miglior realizzatore italiano, insieme ad Alessandro Gentile, del campionato di A2, Gabriele Stefanini, un giocatore che sa far canestro in tanti modi». --Fabio Babetto