Giovane abruzzese con due figlie emigrato a Pavia
Ogni anno a Pavia il 5 novembre l'associazione Recordari commemora la morte, nel 1973, di Emanuele Zilli, 25enne originario di Teramo, in Abruzzo, e trasferitosi a Pavia verso la fine degli anni Sessanta. A Pavia Zilli trovato lavoro alla Bertani, società di trasporti: era padre di due figlie ed esponente del Movimento Sociale Italiano. Zilli morì il 5 novembre del 1973 dopo un incidente in via Scapolla, in Borgo Ticino, avvenuto tre giorni prima alle 18,30. Il 25enne operaio della Bertani fu trovato a terra in via Scapolla accanto al suo motorino. Dopo tre giorni di coma in ospedale, il giovane morì. La procura aveva chiuso il caso spiegando che Zilli era caduto mentre tornava a casa, per i missini invece Zilli era stato ucciso. Il giovane era già stato al centro della cronaca perché aggredito pochi mesi prima in piazza della Vittoria da un gruppo di avversari politici.