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Manca davvero poco alle elezioni negli Stati Uniti e la tensione non potrebbe essere più alta, con Kamala Harris e Donald Trump che restano praticamente appaiati nei sondaggi, mentre continuano a fare la spola senza sosta da uno Stato in bilico all'altro. Nelle ultime ore a disposizione dei due candidati prima di domani, il repubblicano è riuscito ancora una volta a prendersi la scena con un violento attacco alla stampa, mentre la democratica ha puntato sull'autoironia partecipando al Saturday Night Show accanto alla sua imitatrice. l'attacco ai giornalistiDopo le pistole da puntare su Liz Cheney, il tycoon se l'è presa con i media sostenendo che non gli «dispiacerebbe se qualcuno sparasse contro di loro». «Per uccidermi qualcuno dovrebbe sparare attraverso i giornalisti presenti e la cosa non mi dispiacerebbe così tanto», ha detto durante un comizio in Pennsylvania, accusando la stampa di essere «gravemente corrotta». Trump ha parlato per quasi tre ore nello Stato da lui conquistato nel 2016, nel quale secondo l'ultimo sondaggio del New York Times/Siena College ha agguantato la rivale al 48%.«Kamala Harris è un'estremista di sinistra ed è totalmente corrotta», ha tuonato The Donald, insinuando ancora una volta che le elezioni possano essere truccate. Una strategia, secondo alcuni analisti, mirata a preparare il terreno ad una dichiarazione di vittoria anticipata, quando ancora non ci saranno i risultati ufficiali, e spostare la battaglia dalle urne alle aule di tribunale, come ha fatto nel 2020 e come gli ha suggerito l'ex consigliere Steve Bannon appena uscito di galera qualche giorno fa.i sondaggi«Sono corrotti, diranno che vogliono 12 giorni per sapere chi ha vinto. Andrebbero messi in galera», ha attaccato l'ex presidente accusando anche i sondaggi di essere «falsi». In particolare, Trump se l'è presa con l'ultima rilevazione sull'Iowa, uno Stato che i due candidati hanno praticamente ignorato considerandolo già nelle mani del repubblicano. Stando al sondaggio del Des Moines Register/Mediacom, invece, la vicepresidente avrebbe il 47% delle preferenze contro il 44% del tycoon. «Una bugia», per l'ex presidente, che sostiene di averne un altro secondo il quale lui è «dieci punti» avanti alla democratica. Nel suo comizio Trump è tornato anche sugli attacchi all'Europa e sulla minaccia di aumentare i dazi. «Le nazioni europee ci stanno derubando. Pensano che siamo stupidi», ha insistito, perfino improvvisando un'imitazione di Angela Merkel con tanto di accento tedesco.Harris, che nel frattempo ha ottenuto l'endorsement dell'ennesima star di Hollywood, Harrison Ford, si è presentata al Saturday Night Live nell'ultima puntata prima del voto. Un test pericoloso per un politico senza particolare esperienza di spettacolo, soprattutto perché lo show è in diretta. Altri candidati alla Casa Bianca sono passati dal popolare programma tra cui sia Trump che Hillary Clinton nel 2015 e Barack Obama nel 2007, nessuno di loro però nelle ultime fasi della campagna. Accanto alla imitatrice, però, Kamala è apparsa disinvolta e spiritosa. --