Senza Titolo

«Abbiamo la fortuna di avere clienti Top in Italia...i nostri clienti importanti...contatti tra i servizi deviati e i servizi segreti seri ce li abbiamo, di quelli lì ti puoi fidare un pò di meno, però, li sentiamo». È questo il quadro delle relazioni della presunta rete di cyber-spie che dà Nunzio Samuele Calamucci, il tecnico informatico e braccio destro dell'ex super poliziotto Carmine Gallo, entrambi ai domiciliari, che di fatto gestivano l'attività di dossieraggio che ruotava attorno a Equalize. Nella cui sede, emerge, ci sarebbe stato un incontro tra le presunte spie e «funzionari di palazzo Chigi». --