Addio a Giovanni Belloni decano dei medici pavesi
Anna GhezziSandro Barberis / paviaÈ morto ieri a 76 anni Giovanni Belloni: medico, primario in diversi ospedali della provincia, era stato anche responsabile delle cure primarie dell'Asl. Belloni è stato a lungo presidente dell'Ordine dei medici ed è stato vice presidente fino a qualche giorno fa, quando è stato rinnovato il Consiglio. Combatteva da tempo con alcuni problemi di salute, però ancora il 22 settembre è stato premiato per i suoi 50 anni di laurea durante la festa annuale dell'ordine dei medici . I funerali saranno celebrati giovedì mattina al Carmine. Lascia la figlia Alessandra, insegnante e assessora a San Genesio. Osservatore attento delle politiche sanitarie, ha sempre sollecitato la Regione sui problemi più urgenti dell'assistenza. Da medico si proponeva di guardare alla persona nel suo complesso, oltre la singola patologia e aveva a cuore la situazione delle persone disabili. Una tradizione di famiglia: la mamma Mariuccia Maltagliati Belloni era stata la fondatrice e prima presidente di Anffas Pavia nel 1965 con trenta genitori. Nato a Casorate nel settembre 1948, Belloni si era laureato a Pavia dove ha conseguito, negli anni, le specializzazioni in medicina interna, endocrinologia, oncologia medica, geriatria. Ha aperto e diretto, a fine anni Ottanta, una comunità terapeutica per il recupero di persone con problemi legati all'alcol al presidio di Belgioioso del San Matteo di Pavia e nel 1986 ha organizzato e diretto il primo Day Hospital di Medicina Generale, sempre a Belgioioso. Belloni è stato primario di medicina interna a Mortara, dirigente medico al San Matteo in Epatologia oncologica, primario a Stradella e dopo la pensione è diventato responsabile sanitario dell'Hospice Vescovera. Consigliere comunale a Casorate all'inizio degli anni Novanta, dal 1988 a oggi si è speso nell'Ordine dei medici di Pavia come consigliere, segretario ed è stato presidente per quattro mandati di fila da inizio anni 2000 fino al 2017, inoltre fino a pochi mes ifa era vicepresidente. Tra i temi che più gli stavano a cuore c'era l'assistenza ai malati una volta dimessi dall'ospedale, gli hospice e le cure palliative, il rapporto tra medicina territoriale (i medici di famiglia) e gli ospedali.il ricordo«La scomparsa di Giovanni Belloni rappresenta una grave perdita per l'intera comunità sanitaria pavese - dice Claudio Lisi, presidente dell'Ordine dei medici di Pavia - In tanti anni si è sempre battuto per la difesa dei diritti dei medici e per garantire un'assistenza sanitaria di alta qualità ai cittadini: la sua eredità professionale e umana continuerà a ispirarci nel nostro lavoro quotidiano. Con lui perdiamo un professionista esemplare e un uomo di grande umanità - dice ancora Lisi - Belloni non è stato solo un Presidente, ma un amico e un collega stimato da tutti noi. Ci stringiamo attorno alla sua famiglia in questo momento difficile, sia a livello personale sia in rappresentanza di tutto l'Ordine dei medici di Pavia». «Un professionista esemplare, sempre impegnato per il prossimo: una perdita pesante per la sanità pavese» sottolinea il medico Paolo Bottoni, a capo della Croce Verde di Pavia. «Con Belloni c'era un rapporto di amicizia e collaborazione, è stato un medico preparato e competente sempre al servizio di Pavia e provincia: ci mancherà» ricorda invece Maurizio Niutta, dirigente del Santa Margherita di Pavia. --