La Cri di Voghera cerca volontari Oggi il via ai corsi
VogheraLa Croce Rossa Voghera è alla ricerca di nuovi volontari. Questa sera (ore 21) nella sede di via Carlo Emanuele III si terrà la presentazione del nuovo corso, che poi scatterà lunedi 28 ottobre con la prima lezione. La partecipazione al corso è gratuita, ed è aperta a tutti i cittadini dai 14 anni in su. Per maggiori informazioni e iscrizioni, si può accedere al portale gaia.cri.it oppure inviare una mail a voghera.sviluppo@lombardia.cri.it. Il corso base prevede lezioni in presenza, intervallate da video lezioni da remoto, che vertono sulla storia dell'associazione, i principi che la guidano, e l'apprendimento delle manovre di primo soccorso. A coronamento di questo percorso, si terrà poi l'esame finale, e successivamente si potrà partecipare ai corsi avanzati, inerenti al trasporto sanitario e al soccorso in emergenza. Chiara Fantin, presidente della Cri vogherese, spiega come ci sia esigenza di inserire nuovi volontari, e illustra l'ampio ventaglio di attività che si possono svolgere:" Oggi abbiamo 264 volontari, ma c'è la necessità di ampliare l'organico per riuscire a far fronte a tutte le nostre funzioni e attività. Chi entra a far parte della Croce Rossa, può davvero fare la differenza nella comunità, in tanti modi". Il corso base, seguito dall'esame finale, consente di accedere al centralino, gestendo le operazioni di telesoccorso. I nuovi volontari possono inoltre dedicarsi all'attività sociale e solidale, con la distribuzione dei viveri e dei vestiti alle persone indigenti. "Ci sono poi tante altre attività che abbiamo organizzato di recente e che intendiamo riproporre in futuro, come incontri conviviali, tra musica e cultura, finalizzati a sostenere i nostri progetti", aggiunge la presidente Fantin. A proposito di questo tema, la Cri vogherese è orgogliosa di aver portato a compimento, con il contributo generoso di tante persone, il progetto di "Tommy, l'ambulanza dei desideri", che ha già svolto diversi viaggi, esaudendo le volontà di persone malate. --ALESSANDRO QUAGLINI