Rifiuti, ridotti i giorni di raccolta: è protesta
CASSOLNOVO Da questo mese la cadenza della raccolta porta a porta dei rifiuti indifferenziati scende da settimanale a quindicinale, come quelle di carta, vetro e lattine. Fra i cittadini il malumore è diffuso e alcuni chiedono al sindaco Luigi Parolo di rivolgersi ad Asm Isa, gestore del servizio, per tornare a cinque anni fa, quando tutte le cadenze di raccolta erano settimanali.Ma Parolo intende procedere sulla sua strada. «I veri benefìci economici della differenziata - spiega -, come la riduzione della quantità di rifiuti destinati alle discariche e inceneritori e il risparmio sui costi, si manifestano nel lungo periodo. Perché la differenziata funzioni efficacemente, è fondamentale che la popolazione sia ben informata e motivata a partecipare. Ciò richiede tempo e sforzi di educazione da parte di tutti».Il sindaco, inoltre, chiarisce che la differenziata «può comportare costi operativi più elevati, specie se le raccolte devono essere effettuate in giorni o orari diversi». Ma alcuni cittadini sulle reti sociali hanno manifestato il loro disappunto per la cadenza ridotta della raccolta e i comportamenti degli addetti. «Un giorno - scrive una residente - non sono passati per l'indifferenziata e il giorno dopo hanno caricato la plastica con l'indifferenziata». Un altro cittadino sostiene di aver visto un operatore che, «non una ma due volte», svuotava il verde lasciandone un quarto ancora all'interno e poi «ha preso il sacchetto dell'umido lanciandolo nel camion del verde». Un'altra invoca maggiori controlli sui cittadini che non differenziano nel modo corretto e che quindi vanno multati. «Poi gli operatori fanno quello che vogliono - conclude -. Ho già telefonato più volte ad Asm senza riscontro, ma noi paghiamo». --Umberto De Agostino