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Fabrizio Merli / paviaInizia il percorso che dovrebbe portare Pavia ad avere una viabilità differente e (si spera) più ordinata. Giovedì arriverà in giunta la delibera per avvìare il procedimento che porterà alla redazione del Pums, il Piano urbano per la mobilità sostenibile. E un ruolo importante lo avranno i parcheggi con una previsione, sul medio termine, di avere almeno 2mila posti auto in più rispetto a ora.tre documentiAlice Moggi, vice sindaca e assessora alla Mobilità, dice: «Non abbiamo ancora affrontato la redazione del Pums perché prima era necessario approvare le linee di indirizzo del sindaco in Consiglio comunale. Giovedì ne discuteremo in giunta e subito dopo pubblicheremo un bando pubblico per trovare il tecnico o lo studio di tecnici che se ne occupi». Se tutto filerà liscio, il nuovo Piano per la mobilità sostenibile potrebbe essere operativo per la prossima estate.«Il documento - prosegue Moggi - sarà composto da tre parti: il piano urbano vero e proprio, un biciplan che riguarderà solo la mobilità ciclistica e un piano per la sicurezza stradale. Sarà uno studio per individuare i punti più pericolosi, dagli attraversamenti alle strade ad elevato scorrimento, e trovare delle soluzioni che tutelino tutti gli utenti della strada». Sotto questo profilo, la nuova amministrazione ha proseguito nel percorso tracciato dalla giunta Fracassi realizzando nuove isole salvapedoni che mettono in sicurezza chi deve attraversare e, restringendo leggermente la carreggiata, disincentivano la velocità eccessiva degli autoveicoli. Ma quali saranno le linee principali del documento, quelle che lo caratterizzeranno come realizzazione dell'amministrazione di centrosinistra?«Intanto verranno potenziati i parcheggi - spiega il sindaco, Michele Lissia - a partire ovviamente dall'esistente. I lavori di riqualificazione di piazzale Oberdan, voluti dalla precedente amministrazione, stanno terminando. Abbiamo in previsione di potenziare l'area Cattaneo e di realizzare un'altra area di sosta in zona porta Garibaldi, a poca distanza dall'ex gasometro». Vi sono poi le aree industriali dismesse che, una volta recuperate, offriranno altre possibilità di parcheggio: «La prima è l'ex Neca - prosegue il sindaco - dove ci saranno 300 posti auto pubblici che ci consentiranno, finalmente, di liberare via Brichetti dalle vetture dei pendolari in sosta. Poi, in prospettiva, tra ex Necchi ed ex Scalo si parla di altri 1500 parcheggi. Tutto questo ci consentirà, finalmente, di liberare i marciapiedi dalle vetture in sosta».trasporto pubblicoOvviamente nel Pums non si parlerà solo di parcheggi. Una parte importante verrà dedicata al Trasporto pubblico locale, soprattutto mettendolo in sinergia con le aree di sosta per creare una modalità di interscambio che funzioni davvero. Questa sarà una scommessa importante, perché senza una maggiore efficienza di bus e navette non è possibile immaginare di diminuire il numero di automobili che raggiungono il centro storico. «Poi stiamo ragionando sul completamento della Ztl - prosegue il sindaco Lissia - la Zona a traffico limitato, anche se anticipare quali zone entreranno a farne parte è prematuro perché occorrerà avere la visione d'insieme. Un tema centrale nel Pums sarà la mobilità sostenibile, con la creazione delle infrastrutture necessarie a favorirla». Infine, il Piano urbano per la mobilità sostenibile dovrà tenere conto anche dei problemi legati ai cambiamenti climatici e al necessario abbattimento degli inquinanti derivanti dal traffico automobilistico. Il Pums, quindi, sarà politicamente una scommessa per la maggioranza che è uscita dalle urne lo scorso mese di giugno. La mobilità sostenibile è stato uno dei temi sui quali si è giocata prima l'opposizione del centrosinistra alla giunta Fracassi e poi la campagna elettorale. E, politicamente, è sempre una materia molto delicata. --© RIPRODUZIONE RISERVATA