Senza Titolo
m. grazia piccalugaC'è chi sfrutta il potere per soverchiare gli altri e chi invece lo usa per fare del bene. Per l'edizione autunno-inverno della rassegna cinematografica Sguardi Puri: Giochi di potere, il curatore Roberto Figazzolo declina la parola "potere" anche nella scelta dei titoli proposti. Sei martedì, dall'8 ottobre al 3 dicembre (ore 18) al cinema Politeama di Pavia. E prima di ogni proiezione il critico cinematografico introduce l'argomento con un video di 180 minuti. «Un'idea del direttore generale della fondazione Fraschini, Giuseppe Nardelli dopo che aveva funzionato bene in estate» dice Figazzolo che, lontano da Pavia, aveva girato brevi clip già nell'edizione primavera-estate. «Cominciamo martedì - dice il critico cinematografico - con un cortometraggio che ha vinto l'Oscar nel 2023». An Irish Goodbye, regia di Tom Berkeley e Ross White (Irlanda, Gran Bretagna, 2022, 23 minuti) racconta la storia di due fratelli, uno di loro down, che riprendono i contatti dopo la morte della madre. Un viaggio intimo e fantastico, aggrappato all'esistenza con tutta l'energia che ha dentro. Il potere di riprendersi le proprie vite. Forte.Subito dopo Upon Entry - L'arrivo, regia di Alejandro Rojas, Juan Sebastián Vasquez (Spagna, 2022, 77 minuti). Diego, un urbanista venezuelano, ed Elena, una ballerina contemporanea di Barcellona, si trasferiscono negli Stati Uniti con i visti approvati per iniziare una nuova vita. «Due film due facce diverse del potere - commenta Figazzolo - . Nel corto i due registi, con pochissimi mezzi, raccontano una storia positiva. Nel secondo è rappresentato il potere che opprime».Martedì 22 ottobre: Gli orsi non esistono, regia di Jafar Panahi, «un regista che continua a esporsi in prima persona e senza timore». Titolo originale: Khers Nist, titolo internazionale: No Bears (Iran, 2022, 106 minuti). La storia di due relazioni parallele che si trovano ad affrontare un periodo di difficoltà. Martedì 5 novembre: Il Maestro Giardiniere, regia di Paul Schrader, titolo originale: Master Gardener (USA, 2022, 107 minuti). Un orticoltore assume un'apprendista ribelle che porterà il caos nella sua vita. «Schrader conclude un'ideale trilogia della redenzione con un film dalla semplicità e dalla coerenza miracolosa. Il potere di risvegliarsi. Messianico».Martedì 19 novembre: Ritorno a Seoul, regia di Davy Chou, titolo originale Retour À Séoul (Francia, Cambogia, 2022, 117 minuti). Selezionato a Un Certain Regard del festival di Cannes, la storia di una giovane donna alla ricerca dei suoi genitori biologici. Per Figazzolo «una perla cesellata nel minimalismo sentimentale, un film capace di commuovere, ma senza la retorica che ci saremmo aspettati. Il potere di cercare. Di suspence».Martedì 3 dicembre: Decision To Leave r, regia di Park Chan-wook (Corea del sud, 2022, 138 minuti). Mentre indaga su un misterioso omicidio, un uomo comincia a provare dei sentimenti per la moglie della vittima. Un film noir e romantico sul potere di amare. Di tensione.Martedì 17 dicembre: Anywhere Anytime, regia di Milad Tangshir (Italia, 2024, durata 83 minuti). «Dalla Settimana internazionale della Critica dell'ultima Biennale veneziana un esordio teso, vero, di pedinamento neorealista». --