Una bottiglia d'acqua quando si esce col cane o si rischia la multa
GARLASCO Il sindaco Simone Molinari ha emesso una ordinanza in cui si indica ai proprietari di cani o di animali domestici che vengono portati a passeggio in città, in parchi, giardini pubblici ed in ogni luogo del territorio comunale, di portare con sé «oltre ai sacchetti o altri strumenti idonei per la raccolta delle deiezioni solide, un contenitore di capacità non inferiore a 500 millilitri con l'acqua, senza aggiunta di detergenti, disinfettanti, profumi o di qualsiasi altra sostanza, per lavare il suolo imbrattato dall'urina degli animali accompagnati». Chi viola questo obbligo e viene pizzicato dagli agenti di polizia municipale a non applicarlo è soggetto «ad una sanzione amministrativa pecuniaria di importo da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro, oltre che all'obbligo di immediato ripristino dello stato dei luoghi in caso di ·imbrattamento del suolo pubblico o aperto al pubblico». «Abbiamo deciso tuttavia - spiega l'assessore alla Sicurezza Riccardo Tosi - di applicare una sanzione uniformata, pari a 50 euro. Questo provvedimento si è reso necessario a fronte di comportamenti non consoni al buon vivere civile da parte di alcuni proprietari di animali». Con la nuova ordinanza, che è già esecutività, i proprietari di cani o di animali da accompagnamento hanno anche l'obbligo «di mostrare il contenitore d'acqua a richiesta degli agenti di polizia municipale o di soggetti incaricati, anche quando l'animale viene lasciato libero, senza guinzaglio, nelle aree di sgambatura. Il proprietario di animali d'affezione deve provvedere in tutti i luoghi pubblici o ad uso pubblico alla ripulitura delle deiezioni liquide del proprio cane con l'acqua, nonché alla rimozione delle deiezioni solide ed al lavaggio del suolo imbrattato. Inoltre deve impedire al cane tenuto al guinzaglio di svolgere i propri bisogni fisiologici a ridosso di portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, negozi, vetrine, veicoli parcheggiati ed elementi di arredo urbano. Il padrone deve anche depositare le deiezioni raccolte nei contenitori presenti sul territorio comunale». Il tutto fa riferimento anche all'articolo 51 del regolamento di polizia urbana per «aumentare l'igiene e limitare la compromissione del decoro urbano». --Mauro Depaoli