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Il gip di Venezia ieri ha convalidato le accuse di omicidio volontario aggravato, tentato omicidio e duplice rapina nei confronti del moldavo 37enne che quattro giorni fa a Mestre ha ucciso a coltellate Giacomo Gobbato, 26 anni di Jesolo, che, con un amico rimasto ferito in modo meno grave, aveva coraggiosamente tentato di opporsi alla violenza dell'uomo. Ma questo non basta a cancellare il rimorso di Carmen, che continua a ripetere: «La colpa è mia. Dovevo stare zitta e non chiedere aiuto». È stata lei ad essere stata aggredita alle 22 di sera in pieno centro solo per sottrarle una borsa. «Se non avessi urlato non sarebbe accorso nessuno e quel ragazzo oggi sarebbe ancora vivo». Se l'assassino è stato bloccato lo si deve anche all'arrivo della polizia. Perché l'assassino, andato a vuoto il primo colpo, ne stava tentando un secondo. --