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pier angelo vincenziProfumate rose inglesi ma anche conigli che sembrano dei pelouche. Il festival del Verde in città riserva in questa sua terza edizione parecchie sorprese. Con una serie di espositori che suscitano molto interesse: come Mario Mariani di Central Park, paesaggista di fama internazionale. O come Crespi, storica azienda di Milano che ha cominciato a importare i bonsai negli Settanta, quando in Italia quest'arte era ancora praticamente sconosciuta. Molto apprezzamento anche per le piante grasse di Ag San Remo e per, appunto, le rose inglesi, elegantissime e profumatissime, firmate David Austin importate da Pozzo Vivai. Meritevoli di nota anche le ortensie di Anna Peyron e il Melo Selvatico in vasi compostabili di Albugnano (Asti). E i bellissimi (conigli, galline, anatre) animali da cortile ornamentali che sembrano usciti da un cartoon di Wal Disney. Il programmaHorti Aperti, che si svolge agli Horti del Collegio Borromeo, in viale Lungo Ticino Sforza n. 46 (dalle 10 alle 19), termina oggi. Horti Aperti è un progetto che intende affrontare i temi dell'ecologia e della qualità della vita in città. La manifestazione ha anche coinvolto 20 studenti del triennio del liceo Copernico e uno studente dell'Olivelli come volontari civici all'interno di un progetto di Pcto (ex alternanza scuola - lavoro). I ragazzi e le ragazze hanno aiutato l'organizzazione nella logistica, dalle informazioni alla biglietteria, e nella comunicazione, facendo video, foto e interviste. Tra gli eventi in programma oggi: alle 12, "Belle da morire?: Chen Yao e Paolo Gramaglia del Vivaio Fratelli Gramaglia faranno delle rivelazioni su piante che sembrano innocue, ma che possono essere fatali. Un medico legale e un vivaista in un dialogo salvavita; alle 14. 15 "Sappiamo tutto sul cambiamento climatico?" con Mario Giuliacci, meteorologo, militare e personaggio televisivo. Info su biglietti e prenotazioni nel sito dell'evento. (https://www.hortiaperti.com/home). --