"Supplemento" di 20 euro oltre al ticket
Venti euro di ammenda, lasciati sul parabrezza per la «mancata corresponsione della tariffa di sosta» si legge nel ticket lasciato dagli accertatori privati di Interparking, che gestisce circa 150 parcheggi nella zona della Minerva. È la sorpresa che si è trovata l'automobilista, che aveva pagato la sosta con Easypark (la popolare app abilitata pe per i parcheggi gestiti da Asm) ma non accettata da Interparking, come riporta lo stesso "verbale" sul tergicristallo. Per via della vicinanza con le aree di sosta gestite da Asm, in zona Minerva è facile confondersi pagando due volte: prima la sosta on line, poi l'ammenda, anche perché il Gps dello smartphone non è sempre accurato.