Hills Race, brividi in pista davanti a 8mila spettatori Ecco le classifiche finali

RIVANAZZANO TERMEIn 8mila hanno assistito alla edizione numero venti dell'Hills Race, la sfida dei bolidi e dei dragster sulla pista dell'aeroporto di Rivanazzano. Un evento di quelli da ricordare, per gli appassionati di drag racing, che hanno potuto assaporare una tre giorni estremamente ricca, tanto di spettacolo sulla striscia di asfalto che ha ospitato le gare di accelerazione, quanto di eventi a tema motoristico e non solo a margine. Il clou, naturalmente, è stata la gara di accelerazione sul quarto di miglio, come da tradizione motoristica statunitense, alla quale hanno preso parte poco meno di cento concorrenti, suddivisi in sei categorie, inclusa la Junior Dragster, dedicata ai giovanissimi piloti e "promossa" a categoria in gara a tutti gli effetti dopo alcuni anni di sperimentazione. Impressionante il colpo d'occhio regalato dalla zona dedicata ai raduni, con decine di muscle car, tra Ford, Plymouth, Dodge, Mercury e Chevrolet, senza dimenticare le immancabili Volkswagen con motore raffreddato ad aria, e ampia rappresentativa di Maggiolini Pulmini, a cui si sono unite alcune Karman Ghia e qualche Dune Buggy.Classifiche. A1: 1) Daniele Albahari (Dodge Coronet); 2)Manuel Casinelli (Pontiac Tran Am); 3) Michele Di Carlo (Chevrolet Camaro). A2: 1) Enrico Anderle (VW Maggiolino); 2) Oscar Chiozzini (Mercury Cougar); 3) Fabio Montani (Ford Mustang). A3: 1) Samantha Fermond (Pontiac Tras Am); 2) Adrien Peeters (Dodge Charger); 3) Manuel Morando (Abarth Grande Punto). Pro ET: 1) Chiara Stanzal (Chevrolet Nova); 2) Rilana Dold (Chevrolet Corvette); 3) Niek De Cruif (Pontiac Firebird). Super Pro ET: 1) Angel Romero (Chevrolet Camaro); 2) Robert Gassner (Chevrolet Camaro); 3) Alex Halter (Plymouth Road Runner). Junior dragster: 1) Marie Camilleri (Junior Dragster); 2) Melissa Bailo (Junior Dragster); 3) Yanis Weiland (Hauser Race Cars). --Alberto Antoniazzi