Lavoro, domanda e offerta si incontrano su una app

paviaAvvicinare i giovani al mondo del lavoro in modo più diretto ed efficace e rendere protagoniste le imprese, permettendo loro di entrare in contatto con personale dotato delle competenze di cui hanno bisogno. Questo l'obiettivo della wep app "LabLab" lanciata da Regione Lombardia e presentata a Palazzo Lombardia. L'app permetterà al singolo studente di visitare le imprese, entrare in contatto con la realtà del lavoro e vivere una giornata intera in azienda. Le imprese - che possono registrarsi all'app al link lablab.regione.lombardia.it - avranno la possibilità di decidere quando e come ricevere i ragazzi. Sono già 290 le aziende del territorio che hanno aderito all'iniziativa. I ragazzi potranno partecipare a queste esperienze in azienda sia da soli sia accompagnati dai genitori. L'obiettivo «è potenziare ulteriormente l'istruzione e la formazione professionale in raccordo con le filiere economico-produttive rendendo il nostro sistema sempre più competitivo» e lavorando «a monte della filiera - ha spiegato il presidente della Regione Attilio Fontana -, favorendo, cioè, l'apertura delle aziende al mondo scuola, necessaria a prevenire il fenomeno del mismatch, ma anche la libertà di scelta degli studenti».«L'iniziativa di Regione Lombardia - aggiunge il presidente di Confindustria Lombardia Francesco Buzzella - si inserisce in un vuoto, quello dell'emergenza nazionale del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, che da anni penalizza in termini di competitività nei confronti dei competitors il sistema imprenditoriale nel suo complesso. Con la webapp "LabLab" sarà più semplice per le imprese arrivare direttamente ai giovani, e viceversa, evitando che le opportunità vadano perse per mancata conoscenza o per intermediazioni errate. Confindustria Lombardia, dopo aver contribuito attivamente alla fase progettuale di questo strumento digitale di matching, continuerà a garantire il suo supporto all'assessorato all'Istruzione, Formazione e Lavoro soprattutto in termini di apertura delle aziende alle attività di orientamento e di diffusione dell'iniziativa tra le proprie associate».«Coinvolgere le aziende, creare un terreno di dialogo comune tra mondo del lavoro e mondo della formazione - conclude l'assessora regionale al lavoro Simona Tironi - è importantissimo per favorire occupazione e dare concretezza alle aspirazioni dei ragazzi». --