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La Cina ha deciso di mettere fine ai piani delle adozioni internazionali. Per tre decenni Pechino ha permesso che migliaia dei suoi bambini andassero all'estero, assecondando uno degli effetti più distorsivi della rigida politica del figlio unico che ha costretto molte famiglie ad abbandonare i neonati per evitare le pesanti sanzioni contro le violazioni. Le adozioni internazionali hanno toccato il picco prima degli anni 2000: non potendo pagare le cure, molti orfanotrofi optarono per l'affido all'estero e nel 1992 la Cina ufficializzò il via libera alle procedure. Con il Dragone seconda economia del pianeta e sempre più carico di ambizioni, Pechino ha deciso la svolta con una mossa «in linea con lo spirito delle convenzioni internazionali», ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, senza fornire altre spiegazioni. --