Vogherese, per Edoardo Monza è la grande occasione del rilancio

VOGHERAVentiquattro anni da compiere, un solido curriculum in serie D alle spalle, e tanta voglia di imporsi a Voghera, dopo una stagione tribolata. Edoardo Monza, chiamato a dare dinamismo e intensità al centrocampo rossonero, a pochi giorni dall'esordio in campionato della Voghe, al Parisi contro il Varese, racconta le sue sensazioni, decisamente positive. SENSAZIONI POSITIVE«Il gruppo è spettacolare, sin dal primo giorno si è creato grande affiatamento con i compagni, lo staff tecnico e la società», racconta Monza, brianzolo di Cremella, un piccolo paese in provincia di Lecco. L'ultima stagione, vissuta a metà tra Varese e Crema, gli ha lasciato un forte desiderio di riscatto: «Ho avuto un infortunio muscolare, e non sono riuscito a esprimermi come volevo. Come me, anche altri ragazzi della Vogherese hanno voglia di riscatto dopo annate negative. Non vedo l'ora di esultare con i tifosi e di vivere una stagione importante. Qui si sente il calore del pubblico, una sensazione che al Nord si prova raramente, mentre al Sud, dove ho giocato, è più comune». Monza illustra le sue caratteristiche tecniche: «Ho quasi sempre giocato in un centrocampo a tre, come mezzala di inserimento, ma mi trovo bene anche a due, soluzione che stiamo adottando qui. Mi piace giocare la palla, e buttarmi negli spazi. Siamo un gruppo giovane, che ha gamba e cerca di proporre il gioco, come ci chiede il mister. Dal punto di vista dei moduli, credo che questa squadra abbia la giusta flessibilità per poter variare assetto, come abbiamo già fatto nelle amichevoli e in Coppa Italia». Nel suo percorso in serie D, che somiglia ad una sorta di giro d'Italia, Monza è transitato da Budoni, Villa d'Almè, Roccella Jonica, Vastese, Montegiorgio, sino alla passata stagione in cui ha vestito le maglie di Varese e Crema: «Gli anni più belli della mia carriera sono stati quelli alla Vastese, dove sono rimasto per due stagioni», ricorda il centrocampista, che ha collezionato oltre 100 presenze nella massima categoria dilettantistica. In queste prime settimane con la Voghe, Monza rileva un aspetto che l'ha impressionato favorevolmente: «Ci alleniamo in un centro sportivo molto attrezzato, e la società, col direttore D'Agnelli e il presidente Cavaliere, è sempre vicina e presente. Questi sono dettagli che contano moltissimo, e ci danno tanta motivazione». Oltre al calcio, Monza lavora come personal trainer in una palestra di Missaglia, e sta studiando per diventare agente assicurativo. Impegni che Monza riesce a conciliare benissimo con il calcio. Una passione che resta al centro dei suoi pensieri, e che domenica lo porterà ad affrontare il Varese, sua ex squadra, nella gara d'apertura della serie D: «Sappiamo che hanno ambizioni di vertice, quindi mi aspetto una partita molto tosta. Dovremo avere un'attenzione massima, ma se entriamo in campo convinti delle nostre potenzialità, sono sicuro che faremo bene». --ALESSANDRO QUAGLINI