Il Pavia domani a casa Tassi l'ex azzurro guida il Codogno

PAVIADomani sera (mercoledì) alle ore 20,30 a Codogno prima uscita di Coppa Italia che affronterà la neopromossa formazione lodigiana allenata dall'ex Maurizio Tassi. Il tecnico originario di Pieve Porto Morone lo scorso anno ha vinto il campionato di Promozione nel girone E con il Codogno e ora affronterà l'Eccellenza nel girone B.In Coppa la prima da ex contro il Pavia un anno e mezzo dalla separazione con il club azzurro con l'esonero nel finale di stagione per il tecnico dei lodigiani.«Da pavese doc è sempre per me una partita un po' diversa rispetto alle altre - commenta Maurizio Tassi -. E' bello affrontare il Pavia. Vivendo la città ,e conoscendo tante persone, quando affronto il Pavia da avversario, era già successo quando ero sulle panchine di Vogherese, Sancolombano e Sant'Angelo, è sempre una partita particolare - dichiara l'attuale tecnico del Codogno -. Ora è passato un anno e mezzo dalla mia separazione con il Pavia. Purtroppo 30 partite e 61 punti non sono bastati a farmi finire la stagione con l'esonero prima delle ultime 3 partite di due campionati fa, quando eravamo secondi con 9 punti di vantaggio sulla terza classifica e si poteva non fare i play off del nostro girone e approdare direttamente alla fase nazionale La società, però, ha fatto un'altra scelta. A conti fatti è stata una decisione sbagliata visto come è andata a finire.....Ma a parte questa considerazione ci tengo a dire che mi sono trovato bene con tutti in quell'annata a Pavia. Con chi ha lavorato con me, ma , ovviamente, domani sera (mercoledì) cercherò di far bene da avversario con il Codogno».Nella sua nuova avventura a Codogno Tassi ha colto la promozione e ha anche riacceso l'entusiasmo nella piazza. «Quando sono arrivato a Codogno c'erano un centinaio di persone a seguire la squadra, mentre all'ultima di campionato 1.000 spettatori nel derby con il Casalpusterlengo che ci ha permesso di vincere il campionato e salire in Eccellenza - racconta Tassi -. Vuol dire che tutti abbiamo lavorato bene, sia sul campo che fuori. ottenendo un risultato importante per questa piazza riportando entusiasmo che non ci vedeva da anni a Codogno. Merito di una società organizzata da professionisti, che ha voglia di cresce e diventare importante in queste zone. Anche dopo la promozione in Eccellenza - ribadisce il mister del Codogno - si è lavorato con il direttore sportivo Giampaolo Calzi per un mercato in funzione alle nostre idee. Inserendo anche diversi giovani per una programmazione fatta in prospettiva. Abbiamo diversi ex del Pavia in rosa, come i nuovi arrivati Spaneshi, che sarà però assente in Coppa Italia perché deve scontare un turno di squalifica rimediato lo scorso anno, e in attacco Braidich. Dopo l'esperienza di Pavia con me era andato al Brescello Leonardo Sarzi che ora abbiamo ingaggiato a Codogno e c'è anche un difensore Mattia Cornaggia, in azzurro ai tempi della gestione Albertini».Che Pavia si aspetta domani sera mister Maurizio Tassi?«Un Pavia diverso dal quello che ho allenato perché sono rimasti solo i vari Cincilla, Concina, Nucera, Abbà e Ragni, un giovane che due anni fa ho lanciato in Prima squadra - risponde il tecnico del Codogno -. Una squadra con una rosa esperta, con l'inserimento di giocatori di giocatori che hanno vinto campionati come i vari Lazzaro, Perna, Poesio, Pecorini e Panigada. Una squadra che ha cambiato molto quest'estate e deve amalgamarsi, ma credo che nel suo girone con Solbiatese, Saronno e Lazzate è tra le quattro favorite». --ENRIO VENNI