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«Sono stato trattato come tutti gli altri». Jannik Sinner non ci sta a passare per il «raccomandato», l'atleta al quale sarebbe stato fatto uno sconto dalla Itai solo perché è il numero 1 dell'Atp, e replica con fermezza a chi in questi giorni lo sta attaccando per l'affaire doping. Seppur non esplicito, il riferimento dell'altoatesino è a Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, ed a quel loro «non detto» sull'intera vicenda. Dai commenti dei due non trapela alcuna solidarietà nei confronti dell'avversario, piuttosto disagio. La solidarietà è invece andata a chi crede che siano stati utilizzati due pesi e due misure nell'adozione delle sanzioni. Ma la sentenza dell'agenzia autonoma che valuta i casi di doping scagiona Sinner dall'uso di sostanze per migliorare le proprie prestazioni sportive. E, fino a prova contraria, sarebbe difficile affermare il contrario se non andando incontro a querele milionarie. Le accuse, velate o esplicite, hanno quindi cambiato bersaglio: l'obiettivo è il presunto favoritismo che sarebbe stato rivolto dall'Itai a Jannik. Si tratta però di un marchio di infamia che l'italiano non accetta. «Se la situazione è diversa, le cose possono essere diverse», sintetizza con freddezza l'altoatesino. «Spero che nessuna altro atleta si trovi nella mia condizione e che la gente capisca che ho potuto continuare a giocare perché abbiamo subito capito come il Clostebol fosse entrato nel mio corpo - ha detto - Ma ho vissuto momenti difficili. A Wimbledon ho avuto notti insonni per i pensieri». Resta il campo che è il giudice supremo di questo sport. «Ho aspettative basse, al momento. Anche qui agli Us Open», dice ancora Jannik. Nella prima giornata sul cemento di Flushing Meadows, Luca Nardi è uscito ma a testa alta, battuto dallo spagnolo Roberto Bautista Agut. L'azzurro ha lottato dal primo all'ultimo punto, portando l'avversario al tiebreak in due dei tre set giocati, conclusi con il punteggio di 5-7, 6-7(7/3), 6-7(7/5) dopo 3 ore e 16 minuti di battaglia. Matteo Berrettini ha poi portato sull'1-1 il confronto Italia-Spagna, sbarazzandosi in tre set di Albert Ramos-Vinolas. Risultato 7-6(7/2), 6-2, 6-3. --