Paraciclismo e handbike su pista «Per tutti un sogno che si realizza»
santa cristina e bissoneIl team Equa di Santa Cristina è una fabbrica di medaglie olimpiche. La squadra del presidente Ercole Spada in due Giochi ha collezionato cinque ori, un argento e due bronzi. Quest'anno la novità è rappresentata dalle gare in pista, che potrebbe arricchire il medagliere del presidente Ercole Spada e quello dell'Italia. «Abbiamo fatto il massimo - afferma Spada - oltre al lavoro con la nazionale i nostri hanno fatto lavori aggiuntivi a Montichiari». Per la pista partiranno il tandem categoria MB composto da Lorenzo Bernard e Davide Plebani e Claudia Cretti WC5 per il paraciclismo. Loro saranno in gara anche nelle prove su strada, insieme, per l'handbike, a Fabrizio Cornegliani MH1, Martino Pini MH3 e Ana Maria Vitelaru WH5. Per l'handbike ma con la nazionale austriaca in gara ci sarà Svetlana Moshkovich WH4. Per il paratriathlon Giovanni Achenza, già bronzo a Tokyo. «Io andrò mercoledì - dice Spada - seguo prima i pistard poi le gare su strada». Fabrizio Cornegliani da Miradolo è da medaglia nella crono. «L'handbike mi veniva bene - ammette - così ho continuato e ora sono alla mia seconda Paralimpiade».Claudia Cretti punta sulla pista: «Parigi è un sogno che si realizza. Per fortuna le Coppe del Mondo sono andate bene e, da quando ho intrapreso questa disciplina, sono salita sempre sul podio». Martino Pini può essere la sorpresa nella gara in linea: «Al momento, ho assaporato solo qualche vittoria e questo mi lascia affamato e competitivo in vista di Parigi». Lorenzo Bernard aveva gareggiato a Tokyo nel canottaggio, ma a Parigi sarà in tandem con la guida Lorenzo Plebani per vincere in pista. Giovanni Achenza, due bronzi in due edizioni dei Giochi Paralimpici dichiara: «Nel 2024, nonostante l'età che avanza, mi metto ancora in gioco e a Parigi darò tutto me stesso fino all'ultimo metro di corsa». --m.sc.