Una canzone pop sui terremoti sfida (vinta) di Cristiani e Calvi

L'unione tra l'ingegneria sismica e la musica ha prodotto un brano unico nel suo genere, che vuole sensibilizzare l'umanità sull'importanza di costruire in modo sensato e opportuno, cosi da poter ridurre le vittime e attenuare le conseguenze, spesso nefaste, dei terremoti.la sinergiaL'idea è nata dalla sinergia tra il musicista vogherese Eros Cristiani, e il professore ordinario di tecnica delle costruzioni dello Iuss di Pavia e direttore del Centro di formazione post-laurea e ricerca in Ingegneria Sismica e Sismologia, Gian Michele Calvi. Il brano, intitolato "Fighting against time", è disponibile su tutte le piattaforme digitali; su You Tube si trova il videoclip, con il backstage della registrazione avvenuta nello studio Sonic Factory di Tortona. «Io e il professor Calvi ci siamo conosciuti in un evento a sostegno del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologia, tenutasi al collegio Borromeo di Pavia - racconta Eros Cristiani- oltre ad essere uno dei massimi esperti internazionali sul tema dell'ingegneria sismica, il professor Calvi è un grande appassionato di arte e musica. Ci siamo trovati in sintonia, e abbiamo ideato questo progetto, a cui hanno collaborato il cantante pavese Valerio Bifulco e la cantante Nkem come coristi, i musicisti Egidio Perduca, Samuele Perduca, Mauro Isetti, Nicolas Megna, Jessica Cochis". Testo e musica sono a cura di Gian Michele Calvi ed Eros Cristiani: «Il brano ha avuto una prestigiosa vetrina d'esordio, nella World Conference on Earthquake Engineering, la conferenza mondiale sull'ingegneria sismica svoltasi a Milano a inizio luglio. Con grande orgoglio, abbiamo saputo che la canzone è stata scelta come tema ufficiale delle conferenze mondiali dedicate al tema dell'ingegneria sismica». Le sonorità del brano oscillano tra il pop e il rock, con un ritornello molto potente, sul modello di "We are the world". Nel testo, ci sono riferimenti a terremoti del passato, che hanno provocato morte e distruzione nel mondo: «Abbiamo fatto riferimento alle calamità naturali che hanno devastato Messina, Kyoto e Lisbona, per fare alcuni esempi. Il nostro è un invito a non arrendersi, a continuare a lottare per impedire che in futuro si possano ripetere fenomeni sismici cosi distruttivi. Per la realizzazione di questo brano, abbiamo deciso di chiamarci "The Dusty Dolls", letteralmente le bambole nella polvere, proprio per indicare un'immagine molto forte legata al terremoto». La produzione di questo nuovo singolo arriva in un periodo molto intenso per Eros Cristiani, che attualmente è impegnato in tournèè al fianco di Mauro Pagani, che sta celebrando i 40 anni di Creuza de Ma , canzone resa immortale da Fabrizio De Andrè. Il musicista vogherese sta inoltre partecipando al tour estivo di Roberto Vecchioni, con cui collabora da anni. --ALESSANDRO QUAGLINI