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Spiagge protette trasformate in location per party privati, con tanto di gazebo, impianti acustici e tavolini con lettini. Angoli di costa trasformati in «parcheggi» per mega yacht. E poi ancora gommoni e moto d'acqua che fanno lo slalom tra i bagnanti. A tutto questo si assiste ogni estate lungo la costa nord orientale della Sardegna. Non sono serviti i divieti, né i cartelli che segnalano la presenza di spiagge protette: l'estate cafona sarda continua e l'ambiente dell'isola risulta perennemente in pericolo. L'ultimo episodio domenica scorsa sulla spiaggia di Talmone a Palau. Scelta come location per una festa privata abusiva, la spiaggia ha visto dalle prime ore della mattina un via vai di gommoni a motore che, noncuranti dei bagnanti sulla spiaggia libera, tra cui molti bambini, hanno fatto la spola tra il Rock it, superyacht di 60 metri ancorato in rada, e l'arenile. Cucine da campo, griglie, sedie, tavoli con gazebo, sono stati scaricati tra le persone incredule. --