«Suicidi in carcere il decreto non basta»
PAVIA«Rimane alto, con un trend in preoccupante crescita, il numero dei suicidi in carcere, complice anche l'arrivo del gran caldo che aggrava ancor di più una situazione già difficile tanto da determinare rivolte nelle carceri. Il recente decreto "carcere sicuro" non porta con sé alcuna misura idonea ad incidere nell'immediato sul grave problema del sovraffollamento carcerario e dei suicidi dei detenuti». Lo sottolinea l'Aiga, l'associazione dei giovani avvocati, in un comunicato. «Aiga accoglie con favore le misure del recente decreto legislativo che determinano un incremento del numero di agenti di Polizia Penitenziaria, bene anche l'aumento del numero delle telefonate per i detenuti». «Forti perplessità invece - prosegue lanota dei giovani avvocati - per ciò che concerne il divieto di accesso ai programmi di giustizia riparativa ai detenuti al "41 bis" in considerazione della direzione a cui la pena deve tendere con riferimento a tutte le tipologie di soggetti condannati». --