La Procura di Pavia perde 3 Pm i sostituti ancora da nominare

Maria Fiore / PAVIALe destinazioni ci sono già, anche se due di loro resteranno ancora per qualche mese al loro posto prima di lasciare in via definitiva l'ufficio al secondo piano del palazzo di giustizia, dove hanno lavorato per tanti anni e dove si sono formati. La procura di Pavia perde tre magistrati di lungo corso: i nomi di Andrea Zanoncelli, Paolo Mazza e Camilla Repetto sono associati a inchieste di rilievo, soprattutto nella pubblica amministrazione, e a casi di cronaca giudiziaria che hanno interessato la provincia di Pavia nell'arco di quasi due decenni. Mazza, destinato alla procura di Milano, ha lasciato Pavia il primo di giugno, mentre Zanoncelli si sposterà a dicembre e cosi Repetto, che è stata negli ultimi anni anche presidente della sottosezione pavese dell'Anm, l'Associazione nazionale magistrati, incarico che ora è nelle mani di Chiara Giuiusa, eletta all'unanimità dall'assemblea che si è riunita l'altro ieri. Le destinazioni Alla procura di Milano (dove è stato già applicato negli ultimi anni) andrà, come Mazza (titolare delle inchieste sul "buco" nei conti di Asm e sul vino in Oltrepo), anche Zanoncelli, a Pavia da quasi dieci anni. Era, questa, la sua prima destinazione, nel 2015, ma alla procura di Pavia ha firmato alcune tra le inchieste di maggior rilievo, come quella (solo per citarne alcune) sull'omicidio del fotoreporter Andrea Rocchelli, ucciso in Ucraina, e l'indagine che ha portato alla condanna definitiva a dieci anni per Sergio Contrini, amministratore di sostegno di decine di anziani e fragili. Andrà invece tra qualche mese a Genova, destinata all'ufficio del Gip, la magistrata Repetto, che negli ultimi anni si è occupata di reati fiscali (sua l'indagine sulla Maugeri, da cui partì un processo per bancarotta fraudolenta in relazione alla presunta distrazione di 74 milioni di euro dai conti della clinica). La scoperturaI sostituti dei tre magistrati non ci sono ancora: i posti devono ancora essere banditi. La previsione, comunque, è che i nuovi magistrati saranno nominati, e potranno quindi arrivare a Pavia, solo l'anno prossimo. Anche tenendo conto del prolungamento di Zanoncelli e Repetto, si va incontro a una scopertura, seppure per pochi mesi, dell'organico della procura, già gravato da una mole ingente di fascicoli e ritmi di lavoro serrati. Il problema degli organici riguarda anche altri uffici giudiziari e al momento non si intravedono soluzioni. L'associazione nazionale magistrati In vista della partenza di Repetto è stata nominata, l'altro ieri, la nuova presidente della sottosezione pavese dell'Anm. La magistrata Chiara Giuiusa, che assume l'incarico, ha tenuto un breve discorso di insediamento, per manifestare l'intenzione di proseguire «nel solco della strada già intrapresa», soprattutto per quanto riguarda l'apertura della magistratura verso la società civile, anche in relazione ai problemi che la categoria sta affrontando e le sfide del futuro. Negli ultimi anni la sezione di Pavia dell'Associazione nazionale magistrati (di cui fa parte anche il giudice del dibattimento Vincenzo Giordano, segretario della sezione) ha portato avanti diverse iniziative in questo senso, anche in collaborazione con gli avvocati della Camera penale. --