Il Vangelo come un reality al grest della Sacra Famiglia
paviaIl Vangelo è anche una questione di chilometri. Lo sanno bene i bambini del Grest della Sacra Famiglia, che da sei settimane stanno assistendo -e partecipando- ogni mattina alla sacra rappresentazione che apre il calendario degli appuntamenti della giornata. Prendendo spunto dal tema di quest'anno "ViaVai", i due sacerdoti don Vincenzo Migliavacca e don Riccardo Cambisio hanno scelto di raccontare ai bambini i lunghi percorsi compiuti non solo da Gesù, ma anche da Maria e Giuseppe. E lo fanno non in maniera semplicemente dottrinale, ma attraverso una "scenetta" in cui i protagonisti sono gli stessi bambini. Una soluzione che ha calamitato l'attenzione e l'interesse di tutti, a tal punto che ogni mattina i due sacerdoti sono seguiti da una fila di piccoli aspiranti attori, che desiderano avere una parte nella rappresentazione quotidiana. C'è chi impersona Gesù, chi Maria e Giuseppe, chi i cattivi Erode e Ponzio Pilato o i soldati. A rendere ancora più avvincente la scenetta, guidata dalla voce fuori campo del sacerdote che spiega quanto sta accadendo sull'altare, sono i costumi dell'epoca di cui i protagonisti dispongono e che provengono da un vero e proprio atelier allestito nella sacrestia: alcuni costumi di scena sono acquistati, ma molti sono realizzati a mano grazie all'abilità delle donne volontarie della parrocchia. "Spesso leggiamo il Vangelo ma un po' a tutti sfugge la sua geografia -spiega don Migliavacca- i lunghissimi percorsi che si dovevano compiere a piedi e questo ai bambini interessa molto. Da Nazareth a Gerusalemme c'erano 150 chilometri, e la Madonna era anche incinta, così come la fuga da Gerusalemme all'Egitto costrinse a percorrere 750 chilometri. E la vita pubblica di Gesù è stata all'insegna del continuo camminare nella sua vita". Le puntate della rappresentazione proseguiranno per tutte e dieci le settimane del Grest. --Daniela Scherrer