Vittima di stalking, cinque anni da incubo

Sandro Barberis / vogheraPer un periodo di cinque anni, dal 2018 al 2023, è accusato di aver perseguitato la sua ex compagna, che l'ha denunciato. Cinque anni durante i quali era spaventato anche il figlio minore della donna.Ora l'ex compagno, un 53enne che vive a Voghera, è finito a processo con l'accusa di atti persecutori, reato conosciuto anche come stalking. Il processo si è aperto di fronte al giudice monocratico Fabio Lambertucci e riprenderà il 28 aprile del prossimo anno. La vittima dello stalking, una donna che vive a Voghera, è stata ammessa come parte civile nel procedimento ed è rappresentata dall'avvocato vogherese Maurizio Chiesa. la ricostruzioneSecondo l'accusa, formulata nel 2023 dal sostituto procuratore Paolo Mazza (nel frattempo passato alla procura di Milano), l'imputato deve rispondere di atti persecutori continuati «con insulti e molestie reiterate» che secondo l'accusa avrebbero causato alla vittima «un perdurante stato di ansia e di paura costringendola a modificare le proprie abitudini di vita, nonché un fondato timore per l'incolumità propria e del figlio minore». Sono citati diversi episodi. Si parla di gelosie immotivate verso il figlio minore della donna, ma anche di umiliazioni alla ex compagna con parole pesanti. Inoltre l'uomo avrebbe costretto la ex a mostrargli tutti i messaggi che riceveva sul cellulare. Infine ci sono stati anche episodi di danneggiamento all'auto della vittima, che secondo la donna sono stati commessi dall'ex compagno.i numeri Violenza e maltrattamenti contro le donne, che accadono con frequenza anche in provincia di Pavia. Nel 2022 la procura di Pavia ha gestito 913 fascicoli di indagine per casi di reati di violenza e stalking contro le donne, 678 fino a ottobre del 2023. Il centro antiviolenza di Pavia nel 2022 ha accolto 397 donne (159 fino a giugno 2023): di queste il 70% ha denunciato violenza fisica, il 25% violenza sessuale, il 12% stalking, il 47% violenza economica e il 100% ha denunciato violenza psicologica. In tribunale ormai quasi il 70% dei processi riguarda il reato di maltrattamenti o violenze sessuali. Una tendenza confermata anche nella fase che anticipa il dibattimento: dopo l'introduzione del Codice rosso il carico di lavoro della procura di Pavia è cresciuto. Si denuncia di più e c'è un impegno maggiore di risorse per rispondere in fretta all'esigenza di tutela delle vittime.--