Area ex Mainetti si avvicina l'intesa Comune-privati
GARLASCO Si torna a parlare del futuro dell'ex gastronomia "Mainetti", area in corso Cavour di proprietà dell'immobiliare "Renodi", inutilizzata da oltre 15 anni e sulla quale il Comune ha manifestato lo scorso anno l' interesse per un intervento di recupero. La giunta perfezionò nell'estate del 2023 una sorta di accordo preliminare in cui si parlò di una permuta: ottenere la titolarità dell'area in cambio della rinuncia ai 120mila euro che l'immobiliare avrebbe dovuto versare come ritorno sociale nelle casse comunali . Poi subentrarono problemi di ordine burocratico. «Su questi aspetti legali e fiscali - spiega l'assessore all'Urbanistica Francesco Santagostino - i nostri legali e i legali della controparte hanno lavorato e si sta arrivando alla conclusione. I tempi si sono allungati perché non dobbiamo dimenticare che siamo un ente pubblico e quindi è giusto che ogni aspetto in un atto che certifichi l'acquisizione di un'area venga bene analizzato». Il caso dell'ex Mainetti fu più volte discusso anche consiglio comunale e le opposizioni chiesero chiarimenti. «Visionando le carte - ribadisce il capo gruppo di "Garlasco Civica" Mario Spialtini - ed appurato che il valore commerciale dell'area periziata a 149mila euro diviso per i 360 metri quadri di superficie dà come risultato un costo al metro quadro di circa 413 euro, ci pare eccessivo rispetto all'effettivo valore di mercato. Poi ci sono le spese notarili preventivate in circa 8 mila euro che, a nostro avviso, non dovrebbe accollarsi completamente il Comune».«Sono proprio questi problemi - diceva il sindaco Molinari - che hanno analizzato i nostri avvocati». Nel frattempo c'è il nodo del degrado. «In attesa di arrivare a una soluzione - aggiunge l'assessore Santagostino - abbiamo invitato la proprietà a fare un po' di pulizia». Tra le idee sul futuro dell'area di corso Cavour una volta acquisita dal Comune, si era parlato di una cessione da parte della giunta a una nuova impresa che voglia effettuare il recupero della zona oppure della realizzazione di un'area con panchine e verde. --Mauro Depaoli