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DORNO Il Comune ha avviato il procedimento per l'esternalizzazione della gestione dell'asilo nido di via Cerri. «La decisione - ha spiegato il sindaco Francesco Perotti - è dovuta al fatto che a causa del pensionamento di una delle due educatrici rimaste in pianta organica, assunte direttamente dall'amministrazione comunale, non è più possibile una gestione diretta da parte del Municipio». L'asilo nido comunale funziona a Dorno dal 1975 ed allora le educatrici furono assunte tutte direttamente dal Comune, in un'epoca in cui la politica permetteva questo genere di scelte. «Con il tempo - prosegue il primo cittadino - la situazione è mutata e il Comune, per una questione prima di patto di stabilità e poi di equilibri di bilancio e di costi di mantenimento, ha provveduto alla prosecuzione del lavoro educativo di una struttura scolastica comunque molto importante, appoggiandosi ad una cooperativa esterna man mano che le dipendenti pubbliche andavano in pensione. Oggi siamo arrivati a dover decidere per una esternalizzazione del servizio». Ma in sostanza cosa cambierà davvero? «Il Comune affiderà la gestione completa del servizio attraverso un bando che verrà pubblicato nei prossimi giorni - spiega Perotti -. Questo significa che la società che si aggiudicherà il servizio vorrà adeguare le tariffe mensili all'attuale economia di mercato. Dorno era uno dei Comuni dove si pagava meno per l'asilo nido: circa 350 euro mensili per i residenti e poco più di 400 euro per i non residenti, che sceglievano la nostra realtà anche per un deciso risparmio. In futuro non sarà più così, anche se il Comune controllerà ciò che verrà fatto, e come amministrazione comunale abbiamo deciso per i residenti di mantenere le tariffe pressoché invariate: pagheremo noi la differenza tra le tariffe attuali e quello che saranno le rette future». Il primo passo per l'esternalizzazione dell'asilo nido è stato votato in consiglio comunale. «Si avvia così un procedimento - conclude Perotti - che non sarà breve, durerà alcuni mesi e prevederà anche passaggi intermedi, sino all'appalto ed alla conseguente gestione definitiva del servizio». --Mauro Depaoli