Brera: «Non c'è alcuna incompatibilità posso fare l'assessora»

Il casoVIDIGULFOSulla questione della doppia incompatibilità dell'assessora Luisella Brera, sollevata nel primo Consiglio dalla lista civica Uniti nel Patto per Vidigulfo, guidata dal consigliere Fabio Chiocchetti, ora interviene la stessa assessora: «Per quanto riguarda la presunta causa di incompatibilità relativa al contenzioso pendente con il Comune, va evidenziato che ha per oggetto un terreno che non è più di mia proprietà, avendolo io venduto ad una società terza. Il Tar, infatti, ha chiuso molto velocemente il procedimento. Quindi, anche dal punto di vista sostanziale, viene meno l'oggetto del contendere. In ogni caso, per agire nel modo più trasparente possibile, ho inviato ancora prima del Consiglio una Pec al Comune confermando la liquidazione delle spese di mia spettanza e rinunciando a qualsiasi ulteriore azione. Per quanto invece riguarda la seconda presunta causa, il consigliere Chiocchetti sostiene che esista un contratto a prestazioni corrispettive tra il Comune e il ristorante di famiglia, la Quintana, di cui sono socia accomandante. In realtà il corretto inquadramento giuridico è quello di una convenzione che prevede un comodato d'uso gratuito concesso dalla Quintana al Comune per l'istituzione della sede distaccata dell'ufficio di stato civile per la celebrazione di matrimoni. Tale convenzione, in essere dal 2012, è stata stipulata a norma di legge». Per l'assessora Brera, i compensi che entrano nelle casse comunali sono legittimi. «La Corte dei conti ha infatti stabilito che la celebrazione di matrimoni in luoghi o orari diversi può essere ricondotta alla fattispecie prevista dalla legge, permettendo ai Comuni di prevedere entrate aggiuntive. Da questo deriva la maggiorazione il compenso versato nelle casse comunali dalla Quintana». --ST.PR.