L'Euronics chiude, il Pd chiede di salvare i posti
BRONI Solidarietà del Partito democratico provinciale ai dieci lavoratori dell'Euronics di Broni in apprensione dopo la decisione del gruppo Binova srl di chiudere alla fine dell'estate il punto vendita oltrepadano insieme ad altri tre in Lombardia: un provvedimento che coinvolge in totale 49 dipendenti, che hanno già ricevuto la lettera di licenziamento collettivo. «Il Pd esprime preoccupazione per il destino dei lavoratori del punto vendita Euronics di Broni - afferma il segretario provinciale, Simone Marchesi -. Ci auguriamo fortemente che le parti coinvolte riescano a trovare un accordo per la salvaguardia del lavoro e dei lavoratori. Nessuno deve essere lasciato indietro».La prossima settimana sarà convocato il tavolo di concertazione in Regione, dove i sindacati chiederanno garanzie per la buonuscita ai lavoratori, per l'erogazione degli stipendi e per la tenuta economica dell'azienda. --