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Donald Trump sarebbe disposto a concedere a Vladimir Putin il veto sull'ingresso dell'Ucraina nella Nato in cambio della pace. Lo sostiene Politico in una lunga analisi su dove andrebbe l'Alleanza Atlantica nel caso di un ritorno del tycoon alla Casa Bianca. Non solo, The Donald sarebbe anche pronto a concordare con il Cremlino quali territori Kiev debba cedere alla Russia per mettere fine al conflitto. E di piano di pace è tornato a parlare anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan che si è offerto di «gettare le basi per un accordo che ponga fine alla guerra tra Russia e Ucraina» con un cessate il fuoco prima e poi con una soluzione «giusta» che soddisfi sia Mosca che Kiev. Il leader lo avrebbe detto direttamente a Putin in occasione del vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai. Ma mentre Erdogan non è entrato nel dettaglio Trump, che ha più volte dichiarato che sarebbe in grado di fermare la guerra in Ucraina in un solo giorno, sembra avere un piano. La proposta non ha tuttavia riscosso l'entusiasmo di Mosca che ha praticamente snobbato il tycoon «La Russia non dialoga con Trump sulle condizioni per raggiungere la pace in Ucraina», ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. E la reazione del governo ucraino è stata chiaramente durissima. «Non scenderemo a compromessi con la Russia e e non rinunceremo ad alcun territorio per porre fine alla guerra», ha dichiarato secco il capo dell'ufficio presidenziali Andriy Yermak. «Ascolteremo tutti i consigli per raggiungere una pace giusta. Ma non siamo pronti a scendere a compromessi », ha sottolineato. In un'intervista a Bloomberg tv Volodymyr Zelensky ha espresso la sua preoccupazione che dopo il 5 novembre l'Ucraina non potrà più contare sul «potente sostegno degli Stati Uniti». «Se Trump sa come porre fine a questa guerra, dovrebbe dircelo oggi», ha detto il presidente ucraino . --