Prima giunta, il focus sulle grandi opere per non perdere i soldi
Stefano Romano / paviaA che punto sono le grandi opere già avviate, quanti soldi ci sono nelle casse del Mezzabarba e cosa si deve fare subito per non perdere i finanziamenti (statali, regionali ed europei) per completare i progetti avviati e iniziarne di nuovi. L'amministrazione Lissia parte da qui e questo è stato il punto cardine dell'ordine del giorno della prima giunta, convocata ieri mattina alle 8: ora insolita per consentire al sindaco e ai suoi nove assessori di avere il pomeriggio libero per continuare il lavoro di confronto con i dirigenti e gli uffici.I nodiTra i primissimi dossier all'attenzione della giunta quello sullo stato di avanzamento dell'iter per realizzare la stazione nord, la seconda stazione ferroviaria di Pavia destinata alla linea S13 che deve essere realizzata in viale Brambilla. Uno snodo fondamentale nella futura linea Milano-Genova per la quale è già partito il raddoppio e che costerà una cifra stimata tra i 6 e i dieci milioni di euro. La realizzazione della stazione nord dovrebbe essere finanziata da Ferrovie e Regione ma il Comune sarà comunque chiamato in causa visto che l'infrastruttura si incardina anche nel recupero dell'area ex Necchi e sarà uno snodo centrale per chi, soprattutto da Milano, deve raggiungere le strutture ospedaliere di Pavia. L'indicazione arrivata ieri nel coro della prima giunta è avviare la ricognizione delle risorse e lo stato di avanzamento dei progetti.«È un'operazione basilare per avviare un programma di lavoro - spiega il sindaco Michele Lissia -. Ma si tratta di un impegno fondamentale anche per fare il punto sullo stato di avanzamento di tutti i grandi progetti per non correre il rischio di perdere i finanziamenti disponibili. È necessario conoscere con esattezza tutte le scadenze per non sprecare risorse fondamentali per lo sviluppo della città».Oltre allo stato di avanzamento della progettazione della stazione S13, tra gli altri dossier che la giunta ha iniziato a esaminare quelli relativi agli investimenti (e ancora una volta agli eventuali finanziamenti disponibili) per un piano di rilancio delle periferie e per interventi strutturali sulla mobilità urbana.Viabilità e trafficoIn tema di mobilità il sindaco Lissia in campagna elettorale ha più volte sottolineato come sia necessario rivedere il piano generale della mobilità, ormai datato, affidandosi anche ad esperti che disegnino un percorso di intervento sulle basi delle nuove necessità. Un primo passo, però, potrebbe essere intervenire (come già annunciato) sulle aree più sensibili attorno alle scuole limitando l'accesso alle auto e in generale al traffico privato.Il metodoAl termine della prima giunta il sindaco Lissia mette più volte l'accento su due concetti: «sobrietà» e «lavoro intenso». «Sono le linee guida che ci siamo dati, che abbiamo condiviso e che intendiamo perseguire - spiega -. Abbiamo appena iniziato a lavorare e lo stiamo facendo senza che nessuno abbia messo delle bandierina politiche: intendiamo continuare su questa strada. Vogliamo impostare un lavoro di squadra in cui non ci siano assessori che lavorano a compartimenti stagni, ma una condivisione delle idee e dei progetti. Dobbiamo inoltre allineare i settori comunali con la distribuzione delle deleghe che, rispetto al passato è cambiato: ogni assessore, in base alle deleghe attribuite, dovrà coordinarsi con tutti i settori che si occupano delle diverse materie».La prossima giunta è già stata fissata per oggi (questa volta alle 18 e non alle 8 di mattina) e sarà quella in cui sindaco e assessori metteranno nero su bianco le linee di mandato (ovvero la traduzione del programma elettorale in un programma politico-amministrativo) che dovranno essere comunicate dal sindaco all'assemblea del Consiglio comunale che è stata già convocata per lunedì sera. --