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Luca Simeone / paviaSu 35 comuni della provincia che in teoria ne sarebbero stati destinatari, solo 11 avranno per il 2024 un quota del contributo di solidarietà erogato dalla Regione a sostegno dei nuclei familiari in condizioni di indigenza e degli assegnatari dei servizi abitativi pubblici in comprovate difficoltà economiche. Mancano nell'elenco dei beneficiari, tra gli altri, Vigevano e Voghera, mentre il Comune di Pavia avrà 102.680 euro, che sommati al residuo di 26.839 euro fanno 129.519 euro per le famiglie in difficoltà con il pagamento dei canoni di affitto. Gli altri comuni che riceveranno una parte dei 6,6 milioni stanziati dalla Regione sono Albuzzano (2.142 euro), Casei Gerola (3.518), Cassolnovo (6.167), Casteggio (5.042), Frascarolo (2.273), Garlasco (8.072), Semiana (1.434), Stradella (5.800), Varzi (2.396), Villlanterio (1.140).La mancata assegnazione di una quota dei 6,6 milioni può dipendere dalla mancata rendicontazione del contributo ricevuto per l'anno 2023, oppure perché nella casse comunali ci sono ancora residui relativi agli anni precedenti, per un ammontare pari o superiore a quanto sarebbe spettato per il 2024. Se i comuni della provincia riceveranno quest'anno in totale 140mila euro (la gran parte, come si è visto, a Pavia), lo stanziamento principale della delibera regionale riguarda le Aler: 14,3 milioni, 1,256 dei quali destinati all'azienda di Pavia e Lodi. aler, i beneficiari Lo scorso anno all'Azienda regionale di edilizia residenziale era stato assegnato dalla Regione poco più di un milione di euro (1,026) che però aggiunto a residui per 563mila euro avevano portato le disponibilità a quasi 1,6 milioni. Questa somma è stata sufficiente a soddisfare 1.362 nuclei familiari che ne avevano fatto richiesta e l'importo è stato interamente assegnato. In otto anni, tra il 2016 e il 2023, l'Aler Pavia-Lodi ha assegnato 9,7 milioni ai 7.011 nuclei che avevano fatto domanda. Quanto invece al Comune di Pavia, la somma a disposizione per il 2023 era pari a 164.639 euro e le domande per avere il contributo di solidarietà si potevano presentare fino al 30 dicembre. I requisiti per poterne beneficiare erano avere un Isee inferiore ai 9.360 euro e una permanenza minima nell'appartamento non inferiore a 24 mesi. L'importo massimo del contributo era di 1.850 euro per i nuclei familiari con assegnazione di alloggio nel 2022, in condizioni di indigenza, cioè con Isee minore di 3.000 euro; di 2.700 euro per le famiglie che già prima del 2022 abitavano nelle case Sap e che si trovavano in condizioni di difficoltà economica. --