Addio al dottor Ruberto oculista al San Matteo persona mite e garbata
paviaÈ morto all'età di 68 anni Giulio Ruberto, medico oculista per tanti anni al policlinico San Matteo, da circa un anno in pensione. La sua scomparsa ha destato profondo cordoglio in quanti lo conoscevano, come il professor Paolo Emilio Bianchi, storico primario della clinica di Oculistica. «Abbiamo lavorato insieme per molti anni - ha ricordato ieri il professor Bianchi - e lo ricordo come una persona deliziosa. Era buono, mite, sempre garbato e socievole. Da un punto di vista professionale era un esperto di elettrofisiologia (lo studio del funzionamento dell'organismo dal punto di vista elettrico utilizzato per differenziare l'origine delle patologie visive - ndr) tanto che per anni è stato l'elettrofisiologo della clinica. La sua scomparsa ci ha colpiti perché è avvenuta all'improvviso. Era una persona eccezionale». Per un breve periodo, un paio di anni fa, al dottor Ruberto era stata affidato il ruolo di direttore facente funzioni della clinica di Oculistica. Dopo il pensionamento aveva continuato a prestare la sua opera, ad esempio come consulente dell'Istituto Mondino sempre nel settore dell'elettrofisiologia. Giulio Ruberto è fratello di Giovanna, professoressa associata di bioetica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Pavia e vero punto di riferimento nel difficile rapporto tra scienza e morale.Il dottor Giulio Ruberto, oltre alla sorella Giovanna alla quale era profondamente legato, lascia la moglie Chiara, i figli Elena e Gabriele e i nipoti Paolo e Stefano. La salma riposa nella casa funeraria di via Ciapessoni. Per avere informazioni sul giorno, il luogo e l'orario dei funerali è possibile chiamare il numero 0382-24301. --f.m.