Ceffa convoca le parti «Bocciata già un'ipotesi cerchiamo soluzioni»

VIGEVANO Sul Caso Isem il sindaco Andrea Ceffa è pronto a convocare un tavolo di confronto. «In realtà ci siamo già incontrati nei mesi scorsi - dice Ceffa - perché una prima ipotesi era quella di trasferire l'attività della Isem all'interno dei Magazzini Generali Visconti di corso Torino, dove per altro lavorano già».La Isem, infatti, azienda leader nel mercato europeo delle scatole rigide di lusso per profumeria, cosmesi e champagne, ha la sede principale in via Gianolio, ma anche uno stabilimento di copacking proprio ai Magazzini Viscontei. È un'azienda sana, che si sta espandendo e sarebbe proprio questo, paradossalmente, il "problema". A Vigevano non ci sarebbe un fabbricato sufficientemente grande e adatto alle loro caratteristiche.«Quando abbiamo sentito le prime voci sul trasferimento - dice Emanuele Colombo, sindacalista della Cgil - abbiamo pensato che bastava cercare una struttura vuota o destinata a diventarlo, come lo stabilimento Moreschi, e il problema si sarebbe risolto. Ci hanno risposto che quello stabilimento di 73mila metri quadri non fa al caso loro. Avevamo pensato allora a espandere altri capannoni mantenendo la stessa sede storica, e a un certo punto pareva che tutti volessero andare in questa direzione, sia l'azienda sia l'amministrazione comunale, invece ora l'idea è il trasferimento». Da qui la necessità del tavolo di confronto.«Chiederò un incontro con tutte le parti in causa - conclude il sindaco - l'amministratore delegato della Isem, dei Magazzini Generali Viscontei, e se utile anche del sindacalista. Stiamo parlando dell'interesse di 350 persone e della città». --S.Bo.