Nervi tesi nel centrodestra per la sconfitta e i voti perduti

Stefano Romano / paviaAlessandro Cantoni ha perso, il centrodestra è andato male, Fratelli d'Italia (che resta comunque il primo partito della coalizione) in città ha ottenuto meno della metà dei voti che ha raccolto in provincia di Pavia. Partiamo da FdI, allora: Paola Chiesa, perché Cantoni ha perso? «Non ha perso Alessandro Cantoni - risponde la deputata e segretaria cittadina di FdI -. Ha perso una coalizione di centrodestra che molti pavesi hanno visto come una sorta di "Fracassi bis" con assessori e consiglieri uscenti ricandidati in massa. Una scelta che non è piaciuta come in queste ore mi hanno detto in tanti».E perché in città Fratelli d'Italia si è fermata al 15%, la metà del 31% provinciale? «Restiamo comunque il primo partito del centrodestra - risponde Chiesa -. Detto questo, quando una coalizione perde è normale che le percentuali siano basse. È successo anche a Bergamo, del resto. Anzi a Pavia è andata meglio rispetto a Bergamo».Qui LegaIl segretario provinciale del Carroccio Jacopo Vignati è deluso ma non abbattuto: «La sfida elettorale di Pavia città era dall'elevato coefficiente di difficoltà poiché abbiamo dovuto affrontare una situazione di notevole complessità in coda a un mandato amministrativo che ha manifestato una forte contrazione nella tenuta della coalizione e nel compimento di importanti sfide programmatiche. Purtroppo, e il responso delle urne è chiaro anche sotto questo punto di vista, il fattore tempo non è stato un nostro alleato per poter ricostruire in uno scenario così complesso. Abbiamo avuto solo 50 giorni a disposizione per far conoscere alla cittadinanza una figura di spessore, Alessandro Cantoni, che ha saputo ricostruire, con dedizione e spessore, quella sintesi che la coalizione del centrodestra aveva perso negli ultimi mesi di governo del territorio. Quanto al risultato della Lega non direi che è cattivo: insieme alla lista di Cantoni, che di fatto è un'emanazione della Lega visto che fa riferimento al governatore , raggiungiamo il 18%».Più critico il senatore leghista Gian Marco Centinaio: «Siamo stati puniti perché in questi cinque anni la città non è stata amministrata bene. I pavesi hanno deciso: buon lavoro a Michele Lissia e da ora gli dico che, da vicepresidente del Senato, sono a disposizione per il bene della città». Forza ItaliaIl deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo arriva alla sede elettorale di Alessandro Cantoni poco dopo le 18. I seggi scrutinati sono poco più di un terzo, ma il candidato del centrodestra è staccato da quello del centrosinistra di 7 punti e quasi mille voti. «Ce la siamo giocata bene, ma non è andata bene - allarga le braccia l'ex sindaco di Pavia - Michele Lissia vince perché i pavesi hanno dimostrato di volere discontinuità». Discontinuità rispetto all'amministrazione di Fabrizio Fracassi: in cosa ha sbagliato il sindaco della Lega? «Voglio ringraziare Fabrizio per il lavoro che ha fatto», si limita a dire Cattaneo. «Ripeto che ha vinto la voglia di discontinuità- aggiunge il deputato di Forza Italia - abbiamo cambiato il sindaco in corsa, ma non è bastato. Alessandro Cantoni ha fatto un gran lavoro in meno di due mesi di campagna elettorale e adesso il centrodestra sarà unito con lui guardando avanti».Pavia PrimaLa civica di Niccolò Fraschini Pavia prima si è fermata sotto il 3% e non riuscirà ad esprimere nemmeno un consigliere comunale. «Per questo l'amarezza è doppia - allarga le braccia Fraschini - per il pessimo risultato del centrodestra e per il fatto che non entreremo in Consiglio: saremmo stati una voce critica importante». Poi Fraschini si toglie qualche sassolino dalla scarpa e attacca i partiti: «Abbiamo pagato la prestazione elettorale indecorosa di Fratelli d'Italia che ha raccolto percentuali risibili. E abbiamo pagato il fatto che la Lega non abbia fatto fuori per tempo il sindaco Fabrizio Fracassi: se si fosse cambiato a Natale come abbiamo sempre chiesto le cose oggi sarebbero diverse». --