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La Francia è sotto shock: alla vittoria schiacciante del partito di estrema destra di Marine Le Pen ha reagito dopo pochi minuti il presidente sconfitto Emmanuel Macron. «Non posso fare come se niente fosse, ho deciso di ridare a voi la scelta sul vostro futuro parlamentare con il voto. Sciolgo questa sera l'Assemblée Nationale», ha annunciato. Subito dopo una raggiante Marine Le Pen: «Siamo pronti a governare». La Francia entra in una fase istituzionale finora sconosciuta e densa di incognite nel pieno della preparazione delle imminenti Olimpiadi. Macron, che ha chiesto invano una «tregua olimpica» ai protagonisti dei conflitti internazionali, si ritrova senza maggioranza e con la prospettiva di dover governare con Le Pen. La prospettiva - che prenderà forma nei due turni elettorali, il 30 giugno e 7 luglio - è quella che se il risultato favorevole all'estrema destra si confermerà, Macron sarà costretto alla coabitazione con un esponente del Rassemblement National a capo del governo, probabilmente Jordan Bardella, che ha ottenuto il miglior risultato della storia del partito di Le Pen. L'Eliseo ha annunciato il discorso di Macron in diretta tv pochi minuti dopo la diffusione dei risultati, che dava uno scarto di oltre 16 punti fra il partito lepenista e quello macroniano, che conta meno della metà dei voti dei vincitori (32% contro 14,5%). Il terremoto politico è arrivato puntuale. Come voleva Marine Le Pen, la consultazione europea è stata un voto di «metà mandato» per battere Macron. Il Rassemblement ha trovato anche il suo leader, il giovane Jordan Bardella, che ha 28 anni e un milione di seguaci su TikTok. --