In fuga dai carabinieri provoca l'incidente arrestato un 40enne

Sandro Barberis / broniEra sotto l'effetto di droga al volante quando l'altra sera ha provocato un incidente stradale, poi è fuggito ribaltandosi fuori strada e quando i carabinieri hanno cercato di fermarlo li ha colpito con violenza mandandoli in ospedale. Una vicenda costata l'arresto e il processo per direttissima per un 40enne di Broni. Le accuse sono fuga a seguito di sinistro stradale con lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente, poiché revocata, e guida in stato di alterazione psico fisica per uso di stupefacenti.la ricostruzioneTutto è successo lunedì sera verso le 19, all'altezza di Campospinoso, sulla provinciale 617 che collega Pavia con Stradella-Broni. Il 40enne era alla guida di una Nissan Micra, a bordo anche un passeggero. Quando ha visto i carabinieri appostati in via Grisini per dei controlli, ha accelerato. Così è scattato l'inseguimento. Secondo il rapporto dei carabinieri «imboccava alcune strade in contromano, mettendo in pericolo l'incolumità». Durante i controlli è emerso che il 40enne aveva la patente revocata per precedenti violazioni del codice della strada ed era stato già sorpreso alla guida sotto effetto di alcol e droga ed il veicolo era già sottoposto a fermo amministrativo.L'inseguimento è proseguito fino a Broni, quindi ad una decina di chilometri da dove era iniziato. All'altezza di via Fopassa, una traversa a lato della via Emilia verso Casteggio e già in una zona di campagna. In questa via c'è stato l'incidente, una collisione con una Fiat Punto guidata da una 42enne. Dopo l'urto entrambi i veicoli si sono ribaltati. La donna è stata soccorsa riportando ferite guaribili in 15 giorni al San Matteo di Pavia. Illeso il passeggero. Il 40enne invece ha tentato di fuggire a piedi, ma è stato subito bloccato dai carabinieri con i quali c'è stata anche una colluttazione dato che i carabinieri intervenuti sono stati colpiti a calci e pugni. Sono intervenuti i militari del radiomobile di Stradella e della stazione di Broni.L'arrestato è stato portato al San Matteo dove gli sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. È risultato positivo agli stupefacenti e quindi gli è stata contestata la guida in stato di alterazione psico-fisica. Inoltre sulla sua auto è stato trovato un grammo di cocaina, che è stato confiscato. Ieri mattina c'è stato anche il processo per direttissima. L'arresto è stato convalidato, il 40enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della prossima udienza. Avrà il permesso ad assentarsi di casa per andare al lavoro e l'obbligo di permanenza quotidiana nell'abitazione dalle 18.30 alle 8 del mattino seguente. --