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L'era Oaktree all'Inter ora può ufficialmente partire. Dopo il subentro alla guida del club nerazzurro in seguito all'escussione del pegno sulle quote della società per il mancato pagamento da parte della famiglia Zhang di un debito da 395 milioni, ieri il fondo californiano ha messo definitivamente le mani sulla gestione della società campione d'Italia. L'assemblea degli azionisti andata in scena ieri mattina in un hotel del centro di Milano ha infatti portato alla nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione: un CdA in cui, nel segno della continuità, come nuovo presidente è stato designato Giuseppe Marotta, che rimarrà anche amministratore delegato dell'area sport. «Desidero ringraziare Oaktree per la fiducia dimostrata nel darmi questa opportunità di lavorare al fianco loro e del Consiglio di Amministrazione», le prime parole di Marotta come presidente nerazzurro. Una nomina che ha fatto felici in molti, non solo i tifosi ma anche il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi. «Marotta presidente? È la continuità. Sono contento, Marotta lo conosciamo tutti che tipo di persona è, farò sicuramente bene». E anche il presidente del senato Ignazio La Russa, noto tifoso interista nonché tra i piccoli azionisti del club, ha mostrato soddisfazione per la scelta: «Chi meglio di lui, lo sognavo. Marotta è la scelta migliore che potessero fare: è testimonianza che la nuova proprietà ha pienamente compreso la specificità di questo club», le parole di La Russa.«Il nostro obiettivo è assicurare la prosperità a lungo termine della Società, puntando su una gestione operativa e finanziaria stabile e su una crescita sostenibile», ha spiegato il manager Alejandro Cano durante l'assemblea. «In tal senso, gli ultimi anni di grandi vittorie ci forniscono una solida base. Quest'assemblea è il punto di partenza di un programma di lavoro nuovo. Abbiamo grande fiducia nel gruppo dirigente del Club e le nomine lo confermeranno pienamente», ha concluso. --