Vittadini Jazz ricco programma Al via da martedì
Torna il "Vittadini Jazz Festival", un'iniziativa realizzata con il patrocinio di Regione Lombardia, del Comune di Pavia e con il contributo di Fondazione Cariplo, che dal 4 al 23 giugno animerà la città con una serie di eventi musicali. il programma dell'ottava edizioneL'ottava edizione di questo festival rappresenta ancora una volta la volontà di promuovere il jazz e di far conoscere sempre di più lo storico conservatorio pavese: ogni edizione nasconde sorprese e nuove proposte di spettacoli; quest'anno saranno presenti musicisti francesi del conservatorio di musica di Narbonne, che si esibiranno durante le prime serate dei concerti principali. «La manifestazione vedrà la partecipazione di illustri personalità, e di musicisti di fama internazionale, con l'obiettivo di ampliare e facilitare le collaborazioni didattiche e artistiche a livello europeo», commenta il direttore del conservatorio di musica di Pavia Vittadini Alessandro Maffei. «Gli eventi si terranno in spazi emblematici, come il Circolo Vogatori Pavia, dove la musica si fonderà con la tradizione fluviale della città, in locali che ci offrono musica dal vivo di alta qualità, presso Casa Mirabello dell'Associazione Agal, e all'interno del nostro Chiostro». Il primo spettacolo si terrà il 4 giugno al Caffè Teatro di Strada Nuova alle 21.30. Il 6 giugno, alle 19.30, presso il Circolo dei Vogatori Pavia andrà in scena il secondo momento musicale del Festival; l'11 si tornerà al Caffè Teatro, mentre il 14 giugno ci sarà il primo spettacolo a Casa Mirabello. Gli ultimi 4 concerti del Festival, inizieranno alle ore 21, e andranno in scena al Chiostro del Conservatorio di Pavia. «Valorizzeremo il nostro conservatorio - sottolinea la docente di canto jazz Francesca Ajmar - siamo molto orgogliosi di ospitare quattro concerti nel nostro Chiostro». «Si susseguiranno musicisti di rilievo nazionale e internazionali - conclude la docente - per tutto il mese di giugno saremo impegnati a suonare musica jazz cercando di far appassionare sempre di più il nostro pubblico». --Giovanni Repossi