Una giornata al Bosco Negri tra relax e tradizioni celtiche
Roberto LodigianiUna giornata al Boisco Negri a stretto contatto con la natura, in pieno relax, lontano dallo stress e dalla monotona routine della vita quotidiana, prendendosi cura solo di se stessi. E' la proposta per domani all'Oasi Lipu di via Bramante, alle porte di Pavia. «Il bosco è un luogo benefico, carico di energia - sottolineano gli organizzatori - da cui possiamo trarre grande giovamento e ritrovare le energie perse». Il "Forest Bathing" (letteralmente "bagno di foresta"), in programma dalle 10 alle 17, sarà condotto da Loredana Casella, guida al benessere forestale Csen, «per riscoprire il piacere di rallentare e ascoltare il proprio corpo in cui potrete ricaricarvi dimenticando lo stress quotidiano attraverso momenti di silenzio, dinamiche respiratorie pranayama, osservazione e contatto diretto con la natura e il piacere di condividere».Nel pomeriggio, Annalisa Locatelli, praticante e docente di Earth Based Spirituality, nonchè studiosa del folklore celtico, condurrà «I boschi parlanti», esperienza che «farà riscoprire la spiritualità celtica attraverso storie e culti, alberi e tradizioni» e «introdurrà alla teoria e alle pratiche meditative che ci portano in connessione con Madre Terra». Il Forest Bathing al Bosco Negri, arricchito dal focus sulla spiritualità celtica, è una pratica, «consentirà di entrare in connessione con la natura», permettendo così di «cogliere al meglio ciò che il bosco dona: profumi, olii essenziali e molto altro ancora».Consigliato, per chi partecipa, un abbigliamento comodo, un telo su cui sedersi e scarpe adeguate; pranzo al sacco (quota richiesta di18 18 euro, 12 per i soci Lipu), prenotazione obbligatoria chiamando l'Oasi Lipu al numero 0382/569402 oppure scrivendo una mail a oasi.bosconegri@lipu.it.La storiaSituata sulla riva sinistra del Ticino, l'area naturale protetta era un terreno di proprietà privata sin dalla fine del secolo scorso: nel 1968 venne lasciato in eredità al Comune di Pavia da Giuseppe Negri, un grande amante della natura. In seguito ai danni causato da un violentissimo nubifragio nel 1988, la gestione è passata alla Lipu che lo ha trasformato in un'oasi naturalistica attrezzata, all'interno del parco regionale della Valle del Ticino. --© RIPRODUZIONE RISERVATA