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Fabrizio Merli / paviaCome un centometrista che inciampa a dieci centimetri dal foto finish, Marco Anselmetti, 67 anni, candidato sindaco per la lista Pavia civica è arrivato a un passo dal consegnare lista elettorale e firme a supporto, ma si è sentito male a palazzo Mezzabarba. La sua candidatura è in bilico perché non avrebbe raccolto un numero sufficiente di firme, ma la decisione verrà presa oggi dalla commissione elettorale in Comune.Due giorni micidialiAnselmetti è molto noto in città in quanto, per anni, ha occupato un ruolo dirigenziale in Asm Pavia. Dopo gli accertamenti al pronto soccorso del San Matteo è stato dimesso e ha potuto fare ritorno a casa con la raccomandazione di riposarsi. A tradirlo, molto probabilmente, lo stress per la maratona legata alla raccolta delle 200 firme necessarie a convalidare le candidature. «Gli ultimi due giorni - ha raccontato ieri mattina - sono stati micidiali. Anche se sono sempre stato abituato a reggere lo stress, questa volta non ce l'ho fatta. Tra l'altro, la notte prima avevo dormito solo tre ore; sono stato molto impegnato a trovare le firme necessarie al deposito».due svenimentiL'allarme, a palazzo Mezzabarba, è scattato poco dopo le 11 di ieri mattina. «Avevo raccolto tutta la documentazione - prosegue Anselmetti - e ho fatto le scale del municipio di corsa per raggiungere l'ufficio adibito alla raccolta delle candidature. Sono entrato, ma mi sono sentito male e ho dovuto sedermi». Il candidato è stato soccorso dal segretario generale, Riccardo Nobile e da altri dipendenti comunali ed esponenti dei vari partiti. È stato accompagnato in bagno a rinfrescarsi, ma una volta tornato all'ufficio per il deposito ha accusato un nuovo malore. A questo punto è stato chiesto l'intervento del 118 e un'ambulanza ha raggiunto la piazza del municipio. L'ingegnere è stato portato al posto di pronto soccorso per essere sottoposto agli accertamenti clinici necessari ad escludere problemi di particolare gravità. Pare che le analisi abbiano dato esito negativo e così Anselmetti ha potuto fare ritorno a casa. Probabilmente la stanchezza e lo stress delle ultime giornate gli hanno giocato un brutto scherzo: alle 12 di ieri, infatti, scadeva il termine per depositare le liste a sostegno dei vari candidati al ruolo di sindaco.andremo avanti«Voglio ringraziare - ha concluso Anselmetti - tutte le persone che in queste settimane si sono spese e mi hanno aiutato. Comunque, anche se risultasse che non abbiamo raggiunto le 200 firme, continueremo a occuparci di politica per il bene di Pavia. Stavo aspettando che un candidato mi raggiungesse per integrare le firme che avevo io, francamente non so come sia finita perché mi sono sentito male».Pare che l'ammontare delle firme abbia raggiunto le 188, numero non suffficiente a sostenere le candidature, anche se la parola definitiva giungerà oggi dalla commissione elettorale. Anselmetti ha organizzato una lista civica dedicata ai delusi della politica dei partiti. --© RIPRODUZIONE RISERVATA