Senza Titolo

Lookman controsterza nell'angolino per spianare la strada all'appuntamento dell'Atalanta con la storia, Ruggeri insacca il 2-0 sotto l'incrocio a inizio secondo tempo e il Marsiglia concede ai nerazzurri la prima finale in una competizione Uefa. Una semifinale di ritorno letteralmente dominata dopo l'1-1 al Velodrome e chiusa allo scadere dalla lunga fuga per il 3-0 di Touré, la ciliegina su una torta sontuosa. Le parate di Pau Lopez tengono a galla l'Om nel primo tempo Il sospirato vantaggio è dettato da lontano da De Ketelaere per la corsa verso la gloria di Lookman. Gasperini rientra negli spogliatoi col rammarico del mirino appannato nel finale di tempo dello stesso Scamacca, che si trova a meraviglia nel tridente, e Zappacosta, che servito lungo da Ederson calcia a lato. La ripresa comincia con l'1-1 sprecato da Ndiaye, che calcia a lato il pallonetto suggeritogli dal lancio di Harit, a Djimsiti e Musso fuori causa, e prosegue col raddoppio di Ruggeri, bergamasco doc di Zogno, Valle Brembana, cresciuto a Zingonia, un destro all'incrocio che fa esplodere il pubblico. Nel finale il tris di Touré, corsa da centrocampo da sinistra e piattone aperto nell'angolo opposto. La festa può esplodere, dallo stadio fino in centro città.Rimane invece in gola ai tifosi romanisti l'urlo di gioia per un'impresa che avrebbe avuto dell'incredibile. La formazione di Daniele De Rossi si ritrova sullo 0-2 a Leverkusen, merito di un glaciale Paredes, due volte a segno dal dischetto, e delle parate di un sontuoso Svilar. Ma sul più bello la fortuna volta le spalle ai giallorossi: calcio d'angolo da destra a 8' dalla fine, Smalling ostacola proprio Svilar e il pallone carambola sul volto di Mancini per il clamoroso autogol. Nel finale Stanisic fissa il 2-2. --