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Dominio assoluto dall'inizio alla fine in un match a senso unico. All'esordio nel Masters 1000 di Madrid Jannik Sinner stravince il derby italiano con Lorenzo Sonego e vola al terzo turno nel torneo che si disputa sulla terra battuta della «Caja Magica» della capitale spagnola. Il 22enne di Sesto, n.2 del ranking e primo favorito del seeding, si aggiudica il match con un eloquente 6-0 6-3, in appena un'ora e otto minuti di partita contro il compagno di squadra azzurro. Continua la sua corsa l'idolo di casa ed ex n.1 del mondo Rafa Nadal: un successo che allunga la carriera per l'infinito Nadal e che sa di vendetta sul n.11 al mondo Alex de Minaur in due set con il punteggio di 7-6, 6-3. L'australiano aveva fermato la corsa di Rafa al rientro al torneo di Barcellona. Per Sinner si è trattato del 13esimo derby tricolore vinto sui 13 giocati, nei quali ha perso in tutto tre set (uno proprio contro «Sonny»). «Giocare contro di lui non è semplice, sono stato bravo a mettere da parte l'amicizia - le parole di Jannik dopo la vittoria nel derby con Sonego seguita da un lungo abbraccio tra i due - Gli auguro il meglio, sta passando un momento diverso della sua carriera». Niente da fare per l'altro azzurro Matteo Arnaldi: il sanremese, n.36 del mondo, spaventa Medvedev (n.4) con un primo set praticamente perfetto, ma deve arrendersi al ritorno del russo che vola al terzo turno del Masters 1000 di Madrid: 2-6, 6-4, 6-4 i parziali. --