Gli studenti del Pascal sistemano l'area verde in piazza Meardi
VOGHERACon colori e pennelli trasformeranno cinque panchine di piazza Meardi in altrettante opere d'arte. Gli studenti del "Pascal" di Voghera saranno i primi a inaugurare, la prossima settimana, il progetto che vede le scuole cittadine al centro di un'operazione di sistemazione delle aree verdi della città. L'idea, proposta mesi fa ai presidi vogheresi dall'assessore all'istruzione Giuseppe Giovanetti, è pronta a partire da uno dei giardini più frequentati della città, oggetto di una recente riqualificazione. «I ragazzi che prenderanno parte all'iniziativa - spiega la preside Luciana Rossotti - sono circa trenta studenti delle terze, delle quarte e delle quinte del liceo artistico, per i quali in questo periodo è prevista la vecchia alternanza scuola-lavoro. Le ore trascorse in piazza Meardi, quindi, verranno conteggiate all'interno di quello che ora si chiama Pcto, e costituiranno per loro una vera esperienza lavorativa e artistica».Gli studenti stanno progettando l'opera che intendono realizzare, affiancati dai professori Valentina Gatti e Christian Pironato. «Stanno pensando di lavorare sul tema delle quattro stagioni - anticipa la preside -, ma non c'è nulla di certo: aspettiamo di vedere il progetto definitivo». Le operazioni di rinnovamento delle panchine inizieranno il 2 maggio, e proseguiranno fino al 17. Prima si dovrà carteggiare il legno, poi lo si dipingerà. «L'idea di coinvolgere le scuole in un'operazione di questo tipo - racconta l'assessore Giovanetti - è nata tempo fa a un evento del Coni (Giovannetti è dirigente regionale, ndr) a Legnano. L'assessore allo sport mi ha spiegato che lì i parchi pubblici e le aree verdi sono affidati alle cure di piccola manutenzione alle scuole della città, che si occupano di sistemare le panchine, ridipingere giochi, sistemare le zone verdi. Quanto fatto nei singoli spazi viene ricordato alla cittadinanza attraverso cartelli che segnalano la classe o la scuola impegnata in quell'area. Mi è sembrato un buono modo non solo per abbellire la città, ma anche per incentivare i ragazzi ad avere cura del bene pubblico. È una lezione di educazione civica applicata ed è forse per questo che ho incontrato la disponibilità di tutti i presidi delle superiori. Iniziamo la prossima settimana con il Pascal, poi valuteremo altri possibili interventi». --Serena Simula