Senza Titolo
L'euforia per la conquista della finalissima di Coppa Italia è già stata messa da parte, alla Continassa si torna a pensare al campionato e a lavorare per l'altro obiettivo stagionale. Manca ancora una manciata di punti per prendersi un posto in Champions League, ma anche arrivare alle spalle dell'Inter rappresenta uno stimolo in più per la Juventus. Ecco perché Massimiliano Allegri chiede attenzione massima in vista del prossimo appuntamento, il big-match di domani pomeriggio alle 18 all'Allianz Stadium contro il Milan. Per i bianconeri sarà anche una delle ultime occasioni per tentare l'assalto al secondo posto: i rossoneri sono distanti cinque lunghezze, batterli nello scontro diretto bissando il successo di San Siro darebbe la spinta per un buon finale di stagione. Anche perché bisogna migliorare i numeri terribili dell'ultimo periodo, con Danilo e compagni che dal 27 gennaio ad oggi hanno vinto soltanto tre partite su 14 e ne hanno perse addirittura cinque, considerando anche le due sfide in archivio di Coppa Italia contro la Lazio.Dall'altra parte, dopo lo smacco del derby perso e di uno scudetto festeggiato dall'Inter nella propria casa che avrà un'eco lunga che neppure il tempo spegnerà, vincere allo Stadium è diventato imprescindibile soprattutto per non permettere alla Juve di accorciare le distanze. Ma, ancora una volta in questa stagione, Stefano Pioli dovrà far fronte a un'emergenza a causa delle tante assenze. Questa volta il problema non sono gli infortuni, o per lo meno non del tutto. I cartellini sventolati nel derby hanno escluso dalla gara contro la Juve sia Calabria (che sarà squalificato per due giornate), che Theo Hernandez e Tomori. A queste defezioni vanno aggiunti Kjaer e Kalulu che anche ieri a Milanello si sono allenati a parte rispetto al gruppo. Probabilmente quindi in difesa giocheranno centrali Gabbia e Thiaw con Musah e Florenzi terzini. Scelte obbligate o quasi come più volte capitato quest'anno, complicando inesorabilmente i piani del tecnico. --